Legislatura 15ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 25 del 22/11/2006

  

 

            La seduta inizia alle ore 9,25.

 

(1179) Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione e la promozione delle diversità delle espressioni culturali, fatta a Parigi il 20 ottobre 2005  

 (Parere alla 3a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere non ostativo, con osservazioni) 

 

            Riprende l’esame, sospeso nella seduta di ieri.

 

Il  presidente MORANDO (Ulivo) ricorda che, nella precedente seduta, il rappresentante del Governo si era riservato di fornire le risposte sulle problematiche di carattere finanziario riscontrate sul provvedimento in esame.

 

Il sottosegretario SARTOR, con riferimento alle richieste di chiarimento formulate dal relatore nella precedente seduta, in merito all’articolo 14 della Convenzione oggetto della ratifica in esame, concernente le attività per la cooperazione allo sviluppo, evidenzia che si tratta di iniziative che rientreranno nell’ambito delle attività relative alla cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, finanziate con gli appositi fondi previsti dalla legislazione vigente, per cui si tratta di attività già programmate che non rivestono carattere nuovo o aggiuntivo. Riguardo all’articolo 18 della Convenzione, relativo al Fondo internazionale per la diversità culturale, precisa che tale Fondo è alimentato dagli Stati contraenti attraverso contributi volontari, ai sensi dell’articolo 14 della medesima Convenzione, per cui non determina oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, atteso tuttavia che per eventuali esigenze straordinarie non coperte dai fondi per la cooperazione allo sviluppo già stanziati dalla normativa vigente, si provvederà con un apposito provvedimento di legge volto a determinare la quantificazione degli oneri e la relativa copertura finanziaria. Infine, riguardo le procedure per la risoluzione delle controversie di cui all’articolo 25 della Convenzione, fa presente che il ricorso alla Commissione di conciliazione ivi prevista è del tutto facoltativo ed eventuale e pertanto non determina la necessità di quantificazione e copertura di oneri.

 

Il presidente MORANDO (Ulivo) ritiene che la Sottocommissione, sulla base dei chiarimenti forniti dal sottosegretario Sartor, possa esprimere un parere di nulla osta sul provvedimento in esame, richiamando i suddetti chiarimenti e nel presupposto che, agli eventuali oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 18 della Convenzione, non riconducibili alla legislazione vigente si faccia fronte mediante la predisposizione di un apposito provvedimento di legge volto a determinarne la relativa quantificazione e copertura finanziaria. In qualità di relatore, formula pertanto la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, secondo cui:

-                                             le attività di cooperazione allo sviluppo di cui all’articolo 14 della Convenzione oggetto della ratifica in esame rientreranno nell’ambito delle iniziative relative alla cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, finanziate con gli appositi fondi previsti dalla legislazione vigente, per cui si tratta di attività già programmate che non rivestono carattere nuovo o aggiuntivo;

-                                             per quanto concerne le procedure per la risoluzione delle controversie di cui all’articolo 25 della Convenzione, il ricorso alla Commissione di conciliazione ivi prevista è del tutto facoltativo ed eventuale e pertanto non determina la necessità di quantificazione e copertura di oneri;

esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo, nel presupposto che ad eventuali esigenze straordinarie di finanziamento, connesse all’istituendo Fondo per la diversità culturale, di cui all’articolo 18 della Convenzione, non coperte dai fondi per la cooperazione allo sviluppo già stanziati dalla normativa vigente, si provvederà con un apposito provvedimento di legge volto a determinare la quantificazione degli oneri e la relativa copertura finanziaria.".

 

La Sottocommissione approva, infine, la proposta di parere del Presidente relatore.

 

            La seduta termina alle ore 9,35.