Legislatura 15ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 24 del 21/11/2006
Azioni disponibili
(Doc. XXII, n. 10) NARDINI ed altri - Proposta di inchiesta parlamentare per l’"istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'impiego di manodopera straniera in agricoltura nel Mezzogiorno"
(Doc. XXII, n. 11) CURTO e MATTEOLI - Proposta di inchiesta parlamentare per l’"istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno del caporalato"
(Parere alla 11a Commissione su testo unificato ed emendamenti. Esame. Parere condizionato, ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione, sul testo. Parere in parte non ostativo con osservazioni, in parte non ostativo, sugli emendamenti)
Il relatore ALBONETTI (RC-SE) illustra il testo unificato in titolo ed i relativi emendamenti, segnalando, per quanto di competenza, che si tratta del documento concernente l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’impiego di manodopera in agricoltura e sul fenomeno del caporalato nel Mezzogiorno.
Per quanto di competenza, rileva che il documento prevede una copertura per le spese di funzionamento della Commissione per un importo massimo pari a 100.000 euro per l’anno 2007, in linea con la prassi della previsione di tetti di spesa in materia di Commissioni di inchiesta. Segnala tuttavia che l’articolo 2 prevede lo svolgimento dei lavori della Commissione entro un arco di dodici mesi, senza l’indicazione di una data specifica di attivazione della medesima, per cui, nel caso l’inizio delle attività della medesima non coincidesse con l’inizio dell’esercizio 2007, potrebbe determinarsi una sfasatura temporale rispetto alla copertura prevista, riferita al solo anno 2007. L’articolo 2, comma 4, dispone, inoltre, che la Commissione proceda alla redazione della relazione conclusiva sulle indagini svolte, entro sessanta giorni dalla conclusione dei lavori, per cui occorrerebbe acquisire conferma che tale ulteriore lasso temporale non sia suscettibile di determinare maggiori oneri rispetto all’annualità oggetto di copertura.
Per quanto concerne gli emendamenti, segnala che la proposta 3.2 prevede l’istituzione di una speciale Sottocommissione regolata secondo le modalità previste dalla Commissione medesima. Al riguardo, occorrerebbe acquisire conferma che le attività di tale Sottocommissione siano ricomprese nell’ambito del limite di spesa di cui all’articolo 6, comma 5, attesa peraltro la formulazione della clausola di copertura, che fa specifico riferimento alle "spese per il funzionamento della Commissione", eventualmente valutando una specificazione di tale profilo nel testo normativo. Segnala, infine, che non vi sono ulteriori osservazioni in relazione ai restanti emendamenti.
Il senatore FERRARA (FI) osserva che, pur essendo il documento in esame relativo all’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta, i cui oneri gravano sul bilancio interno del Senato, e pur essendo gli oneri stessi di importo contenuto, nondimeno, è ormai invalsa la prassi di prevedere una specifica copertura, formulata come limite massimo di spesa, anche per provvedimenti di questo tipo. Di conseguenza, ritiene che la Sottocommissione debba necessariamente indicare, nel proprio parere, l’esigenza di riformulare il testo in esame in modo da garantire l’allineamento temporale tra gli oneri e la relativa copertura.
Il presidente MORANDO condivide l’esigenza di assicurare la corrispondenza temporale tra il periodo di attività della Commissione d’inchiesta e quello cui è riferita la copertura dei relativi oneri. Ciò potrebbe essere fatto dalla Commissione di merito sia specificando nel testo che la Commissione d’inchiesta concluderà i suoi lavori entro il 2007, sia, in alternativa, prevedendo una copertura anche per il 2008, eventualmente pro-quota. Per quanto concerne invece gli emendamenti, relativamente alla proposta 3.2, esprime avviso favorevole nel presupposto che gli oneri della Sottocommissione ivi prevista siano ricompresi nel limite complessivo di spesa di cui all’articolo 6, comma 5, mentre si dichiara in senso favorevole sulle restanti proposte emendative. Propone, pertanto, di conferire mandato al relatore a redigere un parere del seguente tenore: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il documento in titolo ed i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere di nulla osta sul testo, a condizione che, ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione, la Commissione per il lavoro e le politiche sociali riformuli il testo del provvedimento precisando che l’attività della Commissione d’inchiesta si concluderà entro l’esercizio 2007, ovvero, in alternativa, prevedendo apposita copertura, eventualmente pro quota, anche per l’esercizio 2008.
Esprime inoltre parere di nulla osta sull’emendamento 3.2, nel presupposto che gli oneri relativi alle attività della Sottocommissione ivi prevista siano ricompresi nell’ambito del complessivo limite di spesa riferito alla Commissione di cui all’articolo 6, comma 5, nonché parere non ostativo sulle restanti proposte esaminate.".
La Sottocommissione approva, infine, la proposta del Presidente.