Legislatura 15ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 24 del 21/11/2006
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Schema di decreto legislativo recante: "Attuazione della direttiva 2003/96/CE del Consiglio del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità" (n. 38)
(Osservazioni alla 6a Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore RIPAMONTI (IU-Verdi-Com) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il decreto legislativo in esame, corredato di relazione tecnica, recepisce la direttiva comunitaria n. 96 del 2003, in materia di tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità. In particolare, viene garantito un trattamento più favorevole ai carburanti utilizzati nei processi eco-compatibili, coprendo le relative minori entrate attraverso un aumento dell’accisa sul gasolio da autotrazione. Richiamando anche le osservazioni contenute nella Nota di lettura n. 17 del 2006 del Servizio del bilancio, rileva che l’articolo 6 aumenta l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante da 416 euro a 423 euro per mille litri di prodotto.Tale disposizione rappresenta la misura necessaria alla copertura del provvedimento in esame, compensando gli effetti di minor gettito derivanti dalle disposizioni di cui agli articoli 1 e 2. Dal citato aumento dell’aliquota dell’accisa sul gasolio sono esclusi comunque gli esercenti attività di trasporto merci e alcune categorie che svolgono attività di trasporto persone. La relazione tecnica stima che dal suddetto aumento dell’accisa derivi un maggior gettito pari a 173,88 milioni di euro. Al riguardo, evidenzia che la correttezza della quantificazione dipende dalla stima della percentuale del gasolio per consumi non professionali (al quale si applica l’aumento di accisa) all’interno del totale dal gasolio utilizzato come carburante; nella fattispecie, risulta stimata una percentuale pari a circa il 72 per cento. Sarebbe utile conoscere sulla base di quali dati o ipotesi si sia pervenuti a tale stima. Non vi infine sono osservazioni da formulare sulle restanti disposizioni, per le quali il Servizio del bilancio attesta peraltro la correttezza della stima dei relativi effetti finanziari quantificati nella relazione tecnica.
Il senatore POLLEDRI (LNP) conviene con la richiesta di chiarimenti del relatore circa la stima al 72 per cento della quota di gasolio destinato a consumi non professionali, sul totale del gasolio utilizzato come carburante. Evidenzia, al riguardo, la necessità di controlli molto stringenti da parte dell’amministrazione finanziaria per evitare che una quota del gasolio per consumi professionali, assoggetto ad una accisa inferiore, possa essere adoperato per consumi non professionali, aggirando così la normativa fiscale, come accaduto talvolta per il gasolio ad uso agricolo, utilizzato anche in altri settori produttivi per sfruttare illecitamente l’accisa più bassa.
Il sottosegretario CASULA si riserva di rispondere ai quesiti formulati sul provvedimento in esame in una successiva seduta.
Su proposta del presidente MORANDO, il seguito dell’esame viene quindi rinviato.