Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 16 del 21/09/2006
Azioni disponibili
FINANZE E TESORO (6ª)
GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE 2006
16ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza del Presidente
Interviene, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, il dottor Fabio Cerchiai, presidente dell'ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, accompagnato dal professor Giampaolo Galli, direttore generale, dal dottor Francesco Nanni, direttore affari giuridici, dal dottor Dario Focarelli, direttore economia e finanza, e dal dottor Alberto De Gaetano, responsabile segreteria generale e lobby, della medesima associazione.
La seduta inizia alle ore 15.
SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI
Il presidente BENVENUTO, fa presente che è pervenuta la richiesta, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento, di attivazione dell’impianto audiovisivo, in modo da consentire la speciale forma di pubblicità ivi prevista, e avverte che, ove la Commissione convenga nell’utilizzazione di tale forma di pubblicità dei lavori, il Presidente del Senato ha preannunciato il proprio assenso.
Non facendosi osservazioni, tale forma di pubblicità, è adottata per lo svolgimento della procedura informativa prevista nella seduta odierna.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva sulle questioni attinenti all'attuazione della legge 28 dicembre 2005, n. 262, recante "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari": audizione del Presidente dell'ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici.
Si riprende l’esame sospeso nella seduta di ieri.
Il presidente BENVENUTO introduce i temi dell’indagine conoscitiva, sollecitando peraltro, gli auditi ad illustrare anche un’eventuale valutazione circa i contenuti dello schema di decreto legislativo emanato dal Governo al fine di coordinare le disposizioni della legge sul risparmio con quelle vigenti in materia finanziaria e creditizia, ai sensi della delega contenuta nell’articolo 43 della legge n. 262 del 2005. Come comunicato nella seduta antimeridiana, per il concomitante svolgimento dei lavori dell'Assemblea, la prevista audizione del Comandante Generale della Guardia di finanza non avrà luogo nella seduta odierna.
Interviene sui temi oggetto dell’audizione il dottor CERCHIAI, il quale, dopo aver consegnato la relazione scritta, ne illustra i punti qualificanti svolgendo alcune considerazioni in materia di disposizioni relative al governo societario. Su tali temi, dopo aver positivamente valutato la soppressione dell'obbligo del voto a scrutinio segreto per l'elezione delle cariche sociali, formula alcune osservazioni circa gli incarichi alle società di revisione, alla composizione e elezione degli organi societari, motivando altresì perplessità riferite alla norma che impone l'elezione di un rappresentante della minoranza nel Consiglio di amministrazione.
In materia di trasparenza dei prodotti finanziari e disciplina del collocamento, apprezza i chiarimenti su taluni profili applicativi contenuti nello schema di decreto legislativo ma insiste sulla esigenza di evitare sovrapposizioni tra le competenze della Covip e quelle della Consob, per i profili di trasparenza, su alcuni prodotti finanziari assicurativi a finalità di previdenza complementare. Sollecita poi un maggiore approfondimento in merito alle disposizioni concernenti il collocamento fuori sede dei prodotti finanziari emessi dalle imprese di assicurazione. L'oratore si sofferma poi sui compiti e le funzioni del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, apprezzandone il ruolo ed auspicandone una modifica della composizione allargata anche ad altre autorità di controllo; insiste inoltre sulla esigenza di introdurre un meccanismo decisionale collegiale per quanto riguarda l'Isvap.
In merito al sistema complessivo delle autorità di vigilanza, il dottor Cerchiai ritiene che il modello di vigilanza previsto dalla legge sul risparmio, diverso da quelli maggiormente diffusi nei principali mercati finanziari - vigilanza per settori ovvero un'unica autorità di controllo - presenta forti rischi di sovrapposizione di competenza tra autorità; in tale condizione potrebbe essere preferibile introdurre un’unica autorità. Conclude il proprio intervento sottolineando il rilievo della applicazione del metodo della better regulation in vista di un eventuale ridisegno dell'assetto istituzionale in materia finanziaria.
Il senatore COSTA (FI) chiede una valutazione dell'obbligo di indicare il presidente del consiglio sindacale tra i sindaci espressi dalla minoranza e condivide la sollecitazione a modificare la struttura dell'Isvap. Per quanto riguarda i prodotti assicurativi a finalità previdenziale, ritiene che le giuste sollecitazioni avanzate dal presidente Cerchiai debbano essere indirizzate al Governo.
Il senatore EUFEMI (UDC) ritiene opportuno preservare le funzioni assegnate dalla disciplina vigente alla Covip e all’Isvap e svolge poi alcune considerazioni relativamente al ruolo dei consiglieri di minoranza e alla durata degli incarichi delle società di revisione. Per quanto riguarda il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, registrando prese di posizione differenti tra i vari soggetti auditi, sottolinea il valore delle funzioni di tale istituto. Conclude chiedendo una valutazione dello schema di decreto legislativo in materia di prodotti assicurativi.
Il senatore BARBOLINI (Ulivo) chiede un chiarimento in merito alle osservazioni svolte sui meccanismi di tutela dei diritti delle minoranze nel governo societario e sulle funzioni del CICR.
Il presidente BENVENUTO assicura l'attenzione della Commissione in merito alle sollecitazioni a chiarire le competenze rispettive delle autorità di vigilanza, per i diversi profili, sui prodotti finanziari a carattere assicurativo. Condivide inoltre il suggerimento a tener conto delle funzioni della Covip, anche in relazione alla specificità della previdenza complementare. Dopo aver apprezzato le indicazioni circa la necessità di superare la struttura monocratica dell'Isvap, prende atto delle diverse valutazioni emerse nel corso dell'indagine circa le funzioni del CICR.
Il presidente CERCHIAI motiva analiticamente le ragioni per le quali ritiene preferibile prevedere che espressione della minoranza sia un sindaco e non necessariamente il presidente del collegio sindacale. Sull'assetto complessivo del sistema dei controlli, ribadisce che la propria Associazione sollecita il legislatore a scegliere chiaramente o il modello fondato sulla specificità di ogni settore (banche, società quotate, assicurazioni, previdenza complementare, tutela del mercato) ovvero il modello dell'autorità unica, sostenendo che l'attuale assetto presenta ancora troppe sovrapposizioni e incongruenze. In merito alle funzioni del CICR ritiene opportuno, in riferimento alla sempre maggiore integrazione dei mercati finanziari, preservare un organismo nel quale la funzione di mediazione della politica possa esercitarsi con il confronto tra le istanze di tutti i soggetti interessati.
Il presidente BENVENUTO dichiara chiusa l’audizione.
Il seguito dell’indagine conoscitiva è pertanto rinviato.
La seduta termina alle ore 16.