Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03234
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Atto n. 4-03234
Pubblicato il 19 dicembre 2007
Seduta n. 269
GIANNINI , CAPRILI - Al Ministro dell'interno. -
Permesso che:
nel luglio 2007, a Stefanaconi, piccolo comune della provincia vibonese, contro l’abitazione di una famiglia di rumeni sono stati esplosi diversi colpi di armi da fuoco;
è stata data alle fiamme un’autovettura, in via Roma e, sempre nel corso dello stesso mese, altri colpi di armi da fuoco sono stati esplosi contro il portone dell’abitazione della famiglia Foti, residente in Stefanaconi, in via Marconi;
nel settembre 2007, ripetuti episodi di vandalismo si sono verificati a danno della Villa comunale, luogo di ritrovo di giovani e anziani del luogo;
dal 19 ottobre 2007, del giovane ventinovenne Michele Penna, assicuratore residente in Stefanaconi, non si hanno più notizie e non si esclude che la sua scomparsa possa essere addebitata ad un caso di “lupara bianca”, secondo quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, nell’inchiesta antimafia “Uova del Drago”, come riportato dai quotidiani locali;
il 2 novembre 2007, altri colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro l’abitazione di Domenico Cugliari, fratello dell’attuale presidente del Consiglio comunale di Stefanaconi;
il 3 novembre 2007, nell’ufficio postale di Stefanaconi, due uomini a volto coperto hanno portano a termine una rapina per un danno di circa 40.000 euro;
il 16 dicembre 2007, a distanza di circa due mesi dalla scomparsa di Michele Penna, sempre dalla stampa locale, si apprende della scomparsa di un altro uomo, Salvatore Foti, 31 anni, del luogo;
il 17 dicembre, il Sindaco di Stefanaconi Saverio Franzè ha chiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto di Vibo Valentia Vincenzo Greco, al quale ha espresso tutta la preoccupazione e lo stato d’ansia che turbano la comunità di Stefanaconi, con richiesta di un impegno ad assumere tutte le iniziative possibili per procedere ad un potenziamento dell’organico a disposizione della Caserma dei Carabinieri di Sant’Onofrio, competente per territorio;
considerato che già negli anni 1994-1998 il piccolo centro del vibonese era passato alle cronache nazionali per gravi fatti di mafia che avevano portato alla militarizzazione dell’intera area e nuovamente, oggi, tali fatti delittuosi susseguitisi in meno di sei mesi ripropongono il problema della sicurezza dei cittadini e dell’ordine pubblico,
si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda predisporre al fine di ristabilire la legalità e la normalità della vita civile nella comunità di Stefanaconi.