Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03035
Azioni disponibili
Atto n. 4-03035
Pubblicato il 13 novembre 2007
Seduta n. 250
FAZIO - Ai Ministri dei trasporti e delle infrastrutture. -
Premesso che:
il trasporto ferroviario costituisce, soprattutto in Sicilia, un servizio pubblico di primaria importanza per i numerosi cittadini studenti e lavoratori e, non di rado, l’unico mezzo di collegamento tra la vasta area interna e le grandi città;
a quanto risulta all’interrogante, anche per le frequenti notizie diffuse dalla stampa, quasi quotidianamente gli utenti di grandi centri della provincia di Palermo come Termini Imerese e Bagheria (per lo più studenti e lavoratori abbonati), subiscono una politica di composizione dei treni che li costringe a viaggiare stipati in poco spazio, all’interno di vetture molto spesso sporche;
tale carenza ha scatenato, lo scorso venerdì 19 ottobre 2007 nella stazione di Termini Imerese, una tumultuosa protesta da parte degli esasperati abbonati, i quali, di fronte all’arrivo dell’ennesimo convoglio già stracolmo di viaggiatori, hanno invaso le linee ferroviarie e bloccato i treni;
il disservizio investe anche altri collegamenti di primaria importanza quale quello tra la Stazione Centrale di Palermo e l’aeroporto e tra lo stesso capoluogo ed altre città della regione come Caltanissetta ed Agrigento, con ritardi che, impedendo di fatto ai numerosi viaggiatori studenti e lavoratori di poter usufruire delle coincidenze, hanno evidenti refluenze negative sul corretto svolgimento delle loro quotidiane attività;
considerato, inoltre, che:
il nuovo regolamento, in vigore dal 17 settembre 2007, impedisce al capotreno di rilasciare il titolo di viaggio dietro pagamento del normale prezzo del biglietto e prevede, nel caso in cui il viaggiatore sia sprovvisto del titolo stesso, l’applicazione di un’ammenda di cinquanta euro;
tale procedura, legittimamente concepita per combattere il fenomeno dell’evasione, se pedissequamente applicata, finisce col danneggiare di fatto gli utenti i quali, arrivati alla stazione ferroviaria, si trovano nell’impossibilità di acquistare il biglietto perché la biglietteria è chiusa ed il distributore automatico guasto;
attualmente, a causa di frequenti disservizi alle biglietterie ed ai distributori automatici, gli utenti si trovano non di rado nell’impossibilità di salire sul treno, così come è avvenuto a numerosi studenti e lavoratori lunedì 5 novembre 2007 alla stazione di Piraineto, nella tratta Palermo-Aeroporto, ultimo di una serie di episodi analoghi registratisi in Sicilia e nel resto del Paese;
la risposta fornita da Trenitalia sulla possibilità, certamente utile, di acquistare il biglietto anche on-line, non può ritenersi soddisfacente ed esaustiva, dal momento che questa modalità di acquisto, prevedendo l’utilizzo di Internet e di un sistema di pagamento elettronico, esclude di fatto tutta quella parte di popolazione che non conosce, non ha dimestichezza con queste procedure o si trova nell’impossibilità di farvi ricorso,
si chiede di conoscere:
in quale modo i Ministri in indirizzo intendano tutelare il cittadino lavoratore e studente, attraverso proposte di rilancio e riorganizzazione del trasporto ferroviario locale;
se non si ritenga opportuno rivedere il regolamento, prevedendo - solo ed esclusivamente in caso di acclarata interruzione della vendita presso la stazione per chiusura della biglietteria e/o guasto del distributore – la possibilità di acquistare il titolo di viaggio senza il pagamento di alcun supplemento o penalità;
se i Ministri in indirizzo non valutino la necessità di dover sollecitare, da un lato, interventi volti ad acquisire in tutto il territorio regionale la mappa delle criticità anche sul versante dell’emissione dei biglietti e dall’altro, l’adozione di tutti quegli strumenti che possano, anche attraverso il periodico confronto con gli utenti, permettere di trovare soluzioni efficaci e condivise da tutti.