Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01022
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Atto n. 3-01022 (in Commissione)
Pubblicato il 18 ottobre 2007
Seduta n. 234
MANINETTI , RUGGERI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico. -
Premesso che:
il prossimo 1° novembre 2007 entrerà in vigore il decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, che recepisce la direttiva 2004/39/CE relativa al mercato degli strumenti finanziari che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la Direttiva 93/22/CEE del Consiglio;
l'articolo 11 di tale decreto legislativo inserisce nel Testo unico della finanza l'art. 66-bis, riguardante i mercati di strumenti finanziari derivati sull'energia e il gas e attribuisce compiti di vigilanza all'Autorità per l'energia elettrica e il gas in coordinamento con la Consob, in considerazione degli interessi pubblici della tutela della stabilità, economicità e concorrenzialità dei mercati dell'energia;
non è ancora stato individuato il soggetto che avrà il compito di gestire questo nuovo mercato e alcuni organi di informazione hanno riportato, nei giorni scorsi, la notizia che il Gestore del mercato elettrico (GME) e Borsa italiana lavorano per far partire il mercato dei derivati energetici in Italia;
alcuni quotidiani hanno riportato la notizia secondo la quale è stato predisposto un emendamento da inserire nel collegato alla legge finanziaria per il 2008 che ridisegna il settore elettrico e prevede la costituzione di una nuova società (costituita da GSE, AU e Cassa Conguaglio) con la cessione delle azioni del GME al Ministero dell'economia e delle finanze per una successiva privatizzazione;
il 30 luglio 2007 Paolo Landi, Segretario generale di Adiconsum, ha inviato una lettera ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Padoa-Schioppa e Bersani per evidenziare le ripercussioni negative che potrebbero prodursi sugli utenti finali qualora non fossero adeguatamente precisati i ruoli di vigilanza riservati alla Consob e all'Autorità per l'energia elettrica e il gas;
con l'avvio di un mercato dei derivati energetici potrebbero insorgere rischi per il mercato elettrico a pronti gestito dal GME e per il settore elettrico in generale, rischi legati in particolare alla manipolazione dei prezzi, che potrebbero essere scongiurati solo attraverso la vigilanza congiunta del mercato a pronti e di quello dei derivati;
sarebbe, quindi, opportuno che l'Autorità per l'energia elettrica e il gas in qualità di autorità di controllo, insieme alla Consob, individuasse adeguati strumenti in grado di assicurare un efficiente monitoraggio del mercato sia a pronti che a termine;
il Sottosegretario di Stato per la Presidenza del Consiglio dei ministri Fabio Gobbo, in un'intervista al quotidiano "Finanza e Mercato" del 2 ottobre 2007, ipotizza un riassetto del settore elettrico che porterebbe alla fusione di tre società (GSE, AU e Cassa Conguaglio), procedendo ad un'operazione di spoil system diretta alla sostituzione dei vertici delle società in questione con persone vicine alla maggioranza,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto riportato in premessa e in particolare di quanto riportato dagli organi di stampa sulla fusione e successiva privatizzazione delle società GSE, AU e Cassa Conguaglio;
quali opportune iniziative intendano adottare al fine di garantire il regolare svolgimento del mercato, la trasparenza del processo di determinazione di prezzi, adeguate tutele da eventuali rischi ed un efficiente sistema di monitoraggio del mercato sia a pronti che a termine.