Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02892
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Atto n. 4-02892
Pubblicato il 18 ottobre 2007
Seduta n. 233
ZUCCHERINI , GIANNINI - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute. -
Premesso che:
in questi giorni il segretario del circolo di Rifondazione Comunista di Lamezia Terme (Catanzaro) denominato Adelchi Argada ha presentato un esposto alla competente Procura della Repubblica in relazione all’inquinamento della foce del torrente Turrina e del canale di servizio dell’area industriale di quella città nel quale scarica, tra l’altro, il depuratore delle acque reflue;
nell'agosto 2007 l’ufficio del Commissario straordinario per l’emergenza ambientale è dovuto intervenire con lavori urgenti per limitare l’inquinamento delle acque di balneazione prospicienti la suddetta foce del Turrina nel quale si riversano le acque del canale;
in questi giorni l’inquinamento si è aggravato tanto che è stata riscontrata un’anomala moria di pesci lungo il corso del canale;
tale situazione è stata più volte riscontrata anche negli scorsi anni con conseguenze gravi sullo stato delle acque di balneazione della costa lametina e con un conseguente aggravio di spesa per la pubblica amministrazione costretta a continui interventi in emergenza;
sulla funzionalità e l’efficienza della piattaforma depurativa di quella città sono state più volte sollevate fondate critiche;
nel settembre 2003, il Commissariato di Lamezia Terme avrebbe accertato che le acque di scarico del suddetto depuratore presentavano livelli di inquinamento troppo elevati. Le analisi avrebbero accertato, tra l'altro, la presenza del batterio «escherichia coli» in una concentrazione di 40 volte superiore ai limiti consentiti dalle leggi vigenti ed in alcune analisi i limiti di inquinamento sarebbero stati di 200 volte superiori ai limiti previsti dalle normative. Sembrerebbe addirittura che le acque reflue in diversi casi siano state immesse nel canale di scarico a mare senza nessun trattamento e che il Commissariato avrebbe accertato che per il suddetto impianto di depurazione le autorizzazioni amministrative risultavano scadute dal 2002;
già il 24 maggio 2007 gli interroganti hanno presentato atto di sindacato ispettivo, cui non è ancora stata data risposta, al Ministro all’ambiente in merito alle procedure per la progettazione della piattaforma depurativa di Lamezia,
si chiede di sapere:
i Ministri in indirizzo non ritengano grave la situazione sopra descritta;
quali siano i motivi e le responsabilità di tale situazione;
come mai si siano verificate e continuino a verificarsi le inadempienze da più parti denunciate;
se vi siano delle responsabilità, e da parte di chi, per le numerose inadempienze più volte accertate da organi competenti e quali provvedimenti siano stati adottati dall’ufficio del Commissario nei confronti delle imprese inadempienti;
se il Ministro dell'ambiente intenda chiedere alla stessa ARPACAL delle analisi urgenti sulle acque del torrente e del canale; sul materiale depositato sul fondo degli stessi e sugli scarichi che si riversano nel canale;
se intenda fornire tutta la documentazione dell'ARPACAL relativa alle analisi delle acque del torrente Turrina e del canale dell’area industriale ed eventuali relazioni tecniche sulla funzionalità dell’impianto;
quali interventi i Ministri intendano adottare per la tutela dell’ambiente, della salvaguardia della salute pubblica degli abitanti di Lamezia e dei comuni limitrofi e sulla protezione dell’avifauna migratoria che sosta lungo la foce del torrente.