Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02600
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Atto n. 4-02600
Pubblicato il 12 settembre 2007
Seduta n. 211
GIANNINI , GAGGIO GIULIANI - Al Ministro della difesa. -
Risulta agli interroganti che:
il dottor Giacomo Toccafondi, medico chirurgo, durante il G8 del 2001, tenutosi a Genova, fu nominato dirigente sanitario dell'ospedale all'interno del carcere di Bolzaneto;
all'interno di quel carcere furono scortati numerosi manifestanti feriti durante il corteo del 20 luglio, che, secondo alcune testimonianze, subirono ulteriori pestaggi e feroci umiliazioni;
il dottor Toccafondi è uno degli imputati nel processo in corso a Genova per le torture inflitte a molte delle 250 persone che furono trattenute in quel carcere;
al dott. Toccafondi sono state contestate anche violazioni dell'ordinamento penitenziario e della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali;
nonostante i gravi capi d'imputazione il dott. Toccafondi ha potuto continuare a svolgere senza interruzione il suo lavoro presso l'ospedale di Pontedecimo, proseguendo anche la sua attività di direttore sanitario del carcere femminile di Pontedecimo;
si apprende da un articolo apparso sul quotidiano “il manifesto” del 6 settembre 2007 che il dott. Toccafondi sarebbe stato richiamto in servizio presso il Ministero della difesa nella sezione delle Forze di completamento dal 25 al 26 giugno 2007;
dallo stesso articolo si apprende che, secondo quanto scritto in una delibera della ASL, lo stesso Toccafondi sarebbe stato richiamato anche nel settembre 2004 per prestare servizio nel contingente italiano inviato in Kosovo,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo confermi l'effettivo reintegro nelle Forze di completamento del dott. Giacomo Toccafondi;
se ciò risultasse vero, quali siano state le mansioni del dott. Toccafondi durante il servizio svolto e se la sua prestazione sia stata rivolta esclusivamente ai militari del contingente italiano;
se il Ministro non ritenga inopportuno che una persona incriminata, seppur ancora non giudicata, per crimini contro i diritti dell'uomo e la dignità della persona, sia impiegata nelle Forze armate.