Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00887
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Atto n. 3-00887
Pubblicato il 31 luglio 2007
Seduta n. 206
GIANNINI , BRISCA MENAPACE , DEL ROIO , GAGGIO GIULIANI , VALPIANA , NARDINI , MARTONE , CONFALONIERI , PALERMO , BONADONNA , VANO - Al Ministro della difesa. -
Premesso che:
si apprende il 31 luglio 2007, a distanza di circa due mesi dall’ultimo attentato, durante il quale una bomba ferì due militari della Brigata Sassari, che una pattuglia del contingente italiano in Afghanistan, impegnata in attività di perlustrazione, è stata attaccata a Farah, a sud di Herat, nel settore occidentale del Paese;
non si registrano tra i soldati italiani né morti né feriti, ma lo scontro a fuoco è stato particolarmente violento e ad altissimo rischio;
solamente giovedì 26 luglio 2007, in Senato, il ministro Parisi aveva lanciato l’allarme di un possibile offensiva dei Taliban contro le truppe italiane;
considerato che quest’ultimo attentato avviene in un quadro di acutizzazione dello scontro militare in Afghanistan, che vede il moltiplicarsi degli attacchi e dei massacri da parte delle forze USA e NATO contro la popolazione civile afghana,
si chiede di sapere:
se il Governo intenda riferire e chiarire la vicenda dell’attacco del 31 luglio 2007 contro le truppe italiane;
se il Governo intenda informare su come stiano procedendo i lavori per la Conferenza di pace in Afghanistan;
se il Governo intenda informare delle eventuali difficoltà che incontra il progetto della Conferenza di pace;
se non si ritenga opportuno, nel nuovo e drammatico quadro costituitosi, rilanciare in modo determinato il progetto di uscita strategica dall’Afghanistan.