Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02526

Atto n. 4-02526

Pubblicato il 31 luglio 2007
Seduta n. 206

GIANNINI , RUSSO SPENA - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. -

Premesso che:

nel corso dei primi mesi del 2007 si è conclusa la fusione tra la Toscana Gas e la Publienergia con la nascita di Toscana Energia S.p.A.;

questa società vede consistenti quote di capitale di proprietà pubblica;

molti lavoratori della società e le organizzazioni sindacali presenti in fabbrica hanno più volte manifestato preoccupazione relativamente agli appalti ed al mancato rispetto delle normative di sicurezza;

queste proteste si sono levate in ambito sindacale, ma sono state oggetto di richieste e di pareri tecnici anche nel corso di riunioni con i vertici aziendali allo scopo di denunciare l'inadempienza in fatto di sicurezza in molti cantieri, soprattutto quelli concessi in appalto all'esterno;

le principali segnalazioni all'azienda e denunciate sul piano sindacale riguardavano, particolarmente: cantieri stradali con personale privo dei Dpi (dispositivi di protezione individuale), cantieri mal segnalati, scavi profondi oltre 1,50 metri, con pareti a picco prive di vie di fuga, assenza di estintori;

la persistenza di carichi di lavoro, di mancate tutele in tema di sicurezza hanno portato un lavoratore, già delegato sindacale alla Toscana Gas, a richiamare i propri superiori al rispetto della sicurezza e delle normative in materia di orario e straordinario fin dall'ottobre 2006, chiedendo allora l'intervento della rappresentanza sindacale unitaria aziendale, e ad una pubblica denuncia alla quale sono seguiti - contro il lavoratore denunciante - contestazioni di addebito e successivo procedimento disciplinare con tre giorni di sospensione;

la situazione sul piano della sicurezza, nonostante la richiesta di un intervento pubblico da parte delle organizzazioni sindacali al Consiglio comunale di Pisa, è rimasta inalterata,

si chiede di sapere:

quali siano le garanzie per la tutela della sicurezza nelle società per azioni pubbliche;

quali siano i controlli esercitati sugli appalti di Toscana Energia S.p.A.;

quali siano i doveri del committente in materia di sicurezza e come si intenda rispettarli;

se non si intenda richiedere l’immediata revoca del procedimento disciplinare a carico del lavoratore che ha sollevato questione di interesse pubblico, affinché non si scelga la via del procedimento disciplinare contro lavoratori che denunciano irregolarità e chiedono il rispetto delle normative vigenti.