Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02268

Atto n. 4-02268

Pubblicato il 27 giugno 2007
Seduta n. 178

FIRRARELLO - Al Ministro della pubblica istruzione. -

Premesso che:

il corso-concorso ordinario per dirigenti scolastici bandito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca con decreto dirigenziale del 22 novembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 94 del 26 novembre 2004 per 1.500 posti è ormai stato espletato;

il corso-concorso riservato per dirigenti scolastici bandito dal Ministero della pubblica istruzione con decreto ministeriale 3 ottobre 2006 per 1.612 posti complessivi è in fase di espletamento e sarà concluso in data utile per le assunzioni a partire dal 1° settembre 2007 in molte regioni d'Italia; dai dati elaborati dal Ministero della pubblica istruzione, alla data del 7 marzo 2007, i posti disponibili per dirigenti scolastici a partire dal prossimo anno sarebbero ammontati ad oltre 3.810 unità;

i posti accantonati per i vincitori del concorso ordinario e riservato ammontavano a 3.112 unità;

risultavano pertanto disponibili oltre 853 ulteriori posti, più l'incremento per le domande di pensionamento, presentate fino al 30 maggio 2007; i posti vacanti e disponibili per dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2007-2008 ammontano a circa 4.000 unità;

ai sensi dell'articolo 1, comma 619, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), in attesa dell'emanazione del regolamento di cui al comma 618 (da emanarsi entro il 31 dicembre 2007), «si procede alla nomina sui posti previsti dal bando di concorso ordinario a dirigente scolastico indetto con decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 novembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale - n. 94 del 26 novembre 2004, e, ove non sufficienti, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009, dei candidati del citato concorso»;

peraltro l'articolo 1-sexies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, dispone che «a decorrere dall'anno scolastico 2006-2007 non sono più conferiti nuovi incarichi di presidenza fatta salva la conferma degli incarichi già conferiti. I posti vacanti di dirigente scolastico sono conferiti con incarico di reggenza»;

secondo la direttiva del Ministro della pubblica istruzione n. 24 dell'8 marzo 2007, di attuazione del predetto articolo 1-sexies, «gli incarichi di presidenza già conferiti negli anni precedenti sono confermati a domanda sui posti residuati dopo le nomine in ruolo a decorrere dal 1° settembre 2007 dei dirigenti scolastici vincitori dei concorsi in atto nonché dei dirigenti scolastici che entreranno in turno di nomina a decorrere dal 1° settembre 2007 ai sensi dei commi 605 e 619, dell'articolo 1 della legge n. 296 del 27 dicembre 2006»;

il Ministro della pubblica istruzione ha richiesto l’autorizzazione al Ministero dell'economia e delle finanze omettendo di chiedere l’autorizzazione per tutti quei posti liberi e disponibili alla data del 1° settembre 2007, limitandosi invece a chiedere l’autorizzazione per soli ulteriori 699 posti per il concorso ordinario, senza tenere conto dei pensionamenti maturati al 30 maggio 2007;

il 15 giugno il Ministero dell'economia e delle finanze ha dato via libera all'assunzione di n. 3.811 nuovi dirigenti scolastici (1.500 + 1.458 + 154 + 699). Da una prima stima i posti realmente vacanti e disponibili sono in totale 3951, pertanto, rimangono ancora liberi e disponibili almeno ulteriori 140 posti;

se si dovesse procedere alla conferma degli incarichi di presidenza a favore dei presidi incaricati per tutti i posti realmente vacanti e disponibili, si avrebbe una maggiore spesa per l'Erario, rispetto a quella derivante dalla stipula di contratti a tempo indeterminato, giuste autorizzazioni necessarie, derivante dal calcolo dell'indennità di funzione superiore, come da articolo 21 CCNL 26 maggio 1999, e articolo 33 CIN 31 agosto 1999 confermato dall'ARAN con nota 10 ottobre 2003, prot. n. 7096, spettante ai presidi incaricati ai sensi dell'articolo 477 del decreto legislativo 297/1994;

pertanto la mancata assunzione in ruolo degli aventi diritto, oltre all'evidente danno economico per gli stessi, cagionerebbe un ingente danno erariale,

si chiede di sapere:

come si intenda rispettare quanto previsto dall'articolo 1, comma 619, della legge finanziaria, il quale prevede che «si procede alla nomina sui posti previsti dal bando di concorso ordinario a dirigente scolastico indetto con decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale - n. 94, del 26 novembre 2004, e, ove non sufficienti, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009, dei candidati del citato concorso»;

come si intenda evitare un danno erariale ingente derivante dalla mancata assunzione dei vincitori di concorso e consequenziale conferma degli incarichi, e se si intenda stabilizzare le dirigenze scolastiche mediante l'assunzione dei vincitori dei concorsi su tutti i posti liberi e disponibili.