Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00110

Atto n. 1-00110 (procedura abbreviata)

Pubblicato il 14 giugno 2007
Seduta n. 168

SCHIFANI , SACCONI , CANTONI , CARRARA , SANCIU , VIZZINI , BARELLI , ANTONIONE , BIANCONI , POLLEDRI , BIONDI , MALVANO , PICCIONI , ASCIUTTI , FRANCO Paolo , ALBERTI CASELLATI , PIANETTA , COSTA , DAVICO , SARO , GHIGO , STERPA , NOVI , COLLI , LORUSSO , GIULIANO , DE GREGORIO , TADDEI , IZZO , D'ALI' , GALLI , STEFANI , DIVINA , MONACELLI , CENTARO , PALMA , MARINI Giulio , ALLEGRINI , GRAMAZIO , LEONI , GIRFATTI , DEL PENNINO , BONFRISCO , POSSA , GHEDINI , SCARABOSIO , SCOTTI , SCARPA BONAZZA BUORA , FERRARA , MALAN , MORRA , BALDINI , VIESPOLI , CORONELLA , AMATO , GRILLO , CAMBER , FAZZONE , ZICCONE , TOTARO , MORSELLI , MENARDI , BALBONI , BUTTI , AUGELLO , PARAVIA , IANNUZZI , BURANI PROCACCINI , POLI , MANTOVANO , RUGGERI

Il Senato,

premesso che:

il Ministro dell'economia e delle finanze e le organizzazioni rappresentative del lavoro autonomo, della piccola impresa e delle professioni hanno sottoscritto un Protocollo per il futuro aggiornamento degli studi di settore, in termini condivisi, nel mese di dicembre del 2006;

lo stesso Ministero ha introdotto unilateralmente nel mese di marzo 2007, con apposito decreto, nuovi "Indicatori di normalità economica", che nell'ambito degli studi di settore sono rivolti alla determinazione di ricavi, compensi e corrispettivi attribuibili al contribuente in modo da paragonare in termini "contabilmente critici" i dati contenuti nella dichiarazione, determinandone il grado di attendibilità;

l'amministrazione ha così surrettiziamente aggiunto ai concetti di "congruità"e di "coerenza" quello di "normalità", ovvero di vicinanza ad una teorica media statistica;

tali indicatori sono applicati retroattivamente ai redditi del 2006 determinando, secondo le associazioni di categoria, una maggioranza di contribuenti che si ritengono "anormali" con la conseguenza di dover subire l'inversione dell'onere della prova della loro lealtà contributiva;

il Ministero ha, in conseguenza delle diffuse proteste delle categorie, prodotto comunicati ed atti interpretativi che non hanno risolto l'incertezza dei contribuenti e dei loro servizi professionali tra la scelta di alzare - anche se ingiustamente- il livello delle dichiarazioni per "comprare" la pace fiscale e quella di produrre dichiarazioni veritiere con la conseguenza di assumere l'onere della prova rispetto a probabili accertamenti,

impegna il Governo:

a rinviare l'applicazione dei nuovi indicatori alla più generale revisione degli studi di settore che si svolgerà attraverso il negoziato già programmato, in modo che essi siano oggetto di verifica ed accordo con le categorie produttive, mantenendo per le dichiarazioni relative ai redditi 2006 i criteri di coerenza e congruità già vigenti.