Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02147
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Atto n. 4-02147
Pubblicato il 13 giugno 2007
Seduta n. 166
CARRARA , STANCA , PIANETTA , SACCONI , IZZO , CANTONI , NESSA , COSTA , MASSIDDA , GENTILE , BALDINI , POSSA , STERPA , VICECONTE , COLLI , GHIGO , PICCIONI , PASTORE , QUAGLIARIELLO , DI BARTOLOMEO , CURSI , MALAN , SARO , SCOTTI , VENTUCCI , ALBERTI CASELLATI , ANTONIONE , SILVESTRI , CAFORIO , TOMASSINI , BIANCONI , MONACELLI , POLLEDRI , PALMA , GIULIANO , NOVI , MALVANO , LORUSSO , STRACQUADANIO , MARINI Giulio , MAURO , SCARABOSIO , TADDEI , AMATO , SANCIU - Al Ministro dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
nella circolare n. 28/E/2006, l’Agenzia delle entrate ha specificato che l’articolo 37, comma 10, lettera a), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, modificando il comma 1, dell’articolo 1, del decreto del Presidente della Repubblica 322/1998, stabilisce che ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive le dichiarazioni sono redatte, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati entro il 31 gennaio dell’anno di utilizzo;
tale termine era precedentemente fissato al 15 febbraio, considerato che gli studi di settore sono parte integrante della dichiarazione dei redditi;
il 12 marzo 2007 sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate le bozze dei modelli per la comunicazione degli studi di settore, ben oltre il termine del 31 gennaio;
la Gazzetta Ufficiale del 31 marzo vede pubblicati ancora Studi di settore ben oltre il termine del 31 gennaio;
il 6 aprile 2007 viene resa disponibile la prima versione del software “Gerico”, relativa al calcolo derivante dagli “Studi di Settore”, ben oltre il termine del 31 gennaio;
il 24 maggio 2007 è stata pubblicata la circolare n. 31 relativa agli studi di settore, ed il 27 aprile 2007 è stata rilasciata la prima versione del software di controllo per gli studi di settore;
considerato che:
è evidente il ritardo da parte dell’amministrazione finanziaria rispetto alle disposizioni indicate nella circolare 28/E/2006 dell’Agenzia delle entrate;
l’inadempienza dell’amministrazione finanziaria è ancora più evidente anche in merito all'annuncio, sul sito dell’Agenzia delle entrate, in data 14 marzo 2007, disponibilità del modello Unico società di persone, approvato il 15 febbraio ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale;
è evidente la palese inosservanza da parte dell’amministrazione finanziaria delle disposizioni contenute nella circolare 28/E/2006, ovvero rendere disponibili entro il 31 gennaio del corrente anno, tutti i modelli di dichiarazione e degli studi di settore che costituiscono parte integrante di essi;
tale inosservanza, in un paese “normale” provocherebbe un automatico slittamento dei termini di versamento e presentazione delle dichiarazioni in questione,
si chiede di sapere:
quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di rendere effettivo il principio della "trasparenza", cui deve uniformarsi la pubblica amministrazione nell'esercizio delle proprie funzioni;
altresì quali siano state le motivazioni che non hanno consentito all'amministrazione di adempiere l'obbligo di approvare e pubblicare i modelli, e se non si ritenga doveroso procedere all'accertamento delle eventuali responsabilità.