Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00724

Atto n. 3-00724

Pubblicato il 12 giugno 2007
Seduta n. 165

GIANNINI , RUSSO SPENA - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. -

Premesso che:

il 4 agosto 2006, il Direttore generale dell’Azienda sanitaria (A.S.) n. 8 di Vibo Valentia, dott. Francesco Talarico, ed il prefetto Vincenzo Greco, alla presenza del dirigente del Dipartimento lavoro della Regione Calabria, Franco Petramala, veniva siglato un accordo con i rappresentanti sindacali dei 79 lavoratori dell’agenzia interinale “Obbiettivo Lavoro S.p.A.”, il quale prevedeva che 47 di questi lavoratori precari dovevano essere reinseriti nelle loro mansioni presso l’A.S.; ed i restanti 32 assunti a tempo determinato, presso gli Uffici della protezione civile regionale di Vibo Valentia, dopo che l’alluvione del 3 luglio 2006 aveva reso necessario un incremento di personale;

l’accordo, che regolava una proroga di 5 mesi sul proprio contratto di lavoro dei 79 lavoratori, scadeva il 31 dicembre 2006, e, nel frattempo, nessuno dei lavoratori interessati veniva chiamato a lavorare, così come invece il predetto accordo prevedeva;

si apriva, quindi, un nuovo conflitto che si concludeva il 25 ottobre 2006, sempre presso la Prefettura di Vibo Valentia, questa volta anche alla presenza dei due sindaci di Vibo Valentia e di Serra San Bruno – le due città con il numero più alto di lavoratori coinvolti – che terminava con la ratifica dell’accordo del 4 agosto 2006, e l’aggiunta di altri 15 lavoratori;

si arrivava, dunque, a 94 lavoratori in attesa di risposte da parte della Regione Calabria;

venerdì 1° giugno 2007, in assenza di risposte da parte della Regione, i lavoratori prendevano la decisione di occupare la sala del Consiglio comunale di Vibo Valentia;

nel corso della protesta, in serata, giungeva la notizia che la proposta di delibera per la ratifica e l’attuazione dell’accordo, presentata dall’Assessore regionale al lavoro, on. Antonio De Gaetano, veniva respinta dalla Giunta regionale;

saliva la rabbia e la disperazione tra i lavoratori: il giorno seguente, sabato 2 giugno 2007, due di loro salivano sul campanile del Municipio di Vibo Valentia, minacciando il suicidio qualora il Presidente della Regione Calabria, on. Agazio Loiero, non li avesse incontrati dando loro risposte concrete in ordine all’attuazione dell’accordo e alla proroga dei contratti;

contemporaneamente, veniva investita dell’intera vicenda il Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale, on. Rosa Rinaldi, la quale parlava direttamente con i lavoratori in protesta;

lunedì 4 giugno 2007, i lavoratori riuscivano ad ottenere un incontro ufficiale con il Presidente Loiero. Tale incontro, al quale partecipavano i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Slai-Cobas, seguiti da una delegazione di lavoratori, i sindaci di Vibo Valentia e Serra San Bruno, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, faceva emergere un quadro critico: il governatore Loiero smentiva l’accordo del 4 agosto 2006, e chiedeva 48 ore di tempo per aggiornare una nuova riunione, con la quale avrebbe provveduto a trovare una soluzione definitiva per i 94 lavoratori;

considerato che passata una settimana da quell’incontro, continua la protesta dei lavoratori con l’occupazione della Sala del Consiglio comunale di Vibo Valentia,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire, in tempi brevi, al fine di risolvere la drammatica situazione in cui versano i 94 lavoratori, sulla base di quanto sottoscritto con l’accordo del 4 agosto 2006.