Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00696

Atto n. 3-00696

Pubblicato il 31 maggio 2007
Seduta n. 159

SCHIFANI , VIZZINI , FIRRARELLO , D'ALI' , CENTARO , FERRARA - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

nell'ambito della formazione del Piano quinquiennale ANAS 2007-2011 è stata discussa, agli inizi di maggio 2007, con la Regione Siciliana, presso il Ministero delle infrastrutture una prima proposta di piano;

la proposta conteneva una serie di interventi valutati ed inseriti secondo le priorità relative al completamento delle infrastrutture esistenti parzialmente realizzate e da aprire al traffico. Venivano anche elencati gli interventi relativi alle nuove realizzazioni;

l'importo di tali interventi, pari a 342 milioni di euro, era condizionato dal rispetto dei limiti delle risorse attribuite alla Regione Siciliana dalla legge finanziaria 2007 e corrispondeva all'8% degli investimenti ordinari per le strade;

la Regione Siciliana al tavolo tecnico di confronto con ANAS e Ministero aveva espresso la necessità di incrementare l'importo assegnato al Piano per quanto riguarda la Sicilia per poter realizzare tutti gli interventi originariamente previsti come indispensabili e quelli successivamente inseriti con gli stessi requisiti di indispensabilità;

considerato che:

la suddetta somma è notevolmente inferiore agli importi attribuiti nei precedenti Piani finanziari ANAS in Sicilia che erano, nel triennio 2003-2005, pari a 510 milioni di euro ossia al 12,5% degli investimenti ordinari per le strade e che nel triennio 2002-2004 era stato ben del 14%;

il taglio di oltre il 30% (dal 12,5% all'8%) delle risorse previste dalla legge finanziaria per il 2007 penalizza gravemente lo sviluppo infrastrutturale dell'isola e la conseguente crescita economica;

le suddette minori risorse, inoltre, aggraverebbero ulteriormente il deficit di occupazione in Sicilia,

si chiede di sapere:

per quali superiori ragioni i Ministri in indirizzo abbiano disatteso le esigenze primarie espresse dalla Regione Siciliana riconosciute, condivise e supportate dai Governi precedenti;

se non ritengano opportuno e necessario adottare le misure idonee ad incrementare l'importo previsto rispristinando le indispensabili risorse.