Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01961
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Atto n. 4-01961
Pubblicato il 16 maggio 2007
Seduta n. 153
GIANNINI - Al Ministro dell'interno. -
Premesso che:
In data 28 aprile 2007 alle ore 9.30 veniva presentata presso l’Ufficio elettorale del Comune di Lungro (Cosenza) una lista per le elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007 denominata “L’Aratro”;
i sottoscrittori della lista provvedevano alla consegna del materiale debitamente compilato al funzionario responsabile dell’Ufficio, nonché delegato dal Segretario comunale alla autentica delle firme, ottenendone relativa ricevuta e l’assegnazione del numero progressivo 1;
nella medesima giornata del 28 aprile la Commissione elettorale circondariale di Castrovillari (Cosenza) emanava una delibera con la quale la lista n. 1 “L’Aratro” veniva ricusata dalla competizione elettorale per violazione dell’art. 23, comma 4, decreto del Presidente della Repubblica 570/1960 e sue modificazioni ed integrazioni;
la Commissione elettorale circondariale di Castrovillari ha assunto tale decisione in considerazione del fatto che il modello trasmesso dal Funzionario comunale alla suddetta Commissione era privo dell’autentica delle firme, autentica che era stata invece realizzata sulla copia di tale modello per mero errore materiale;
il funzionario responsabile ha dichiarato direttamente alla Commissione elettorale circondariale di Castrovillari, convenendo in quella sede, che trattasi di mero errore materiale dovuto alla confusione del momento e pertanto si dichiarava pronto a regolarizzarlo seduta stante;
il 29 aprile, vista l’istanza del presentatore della lista “L’Aratro”, e la dichiarazione del funzionario comunale circa il suo errore materiale, la Commissione elettorale circondariale di Castrovillari riesaminava la questione confermando la ricusazione già adottata nel provvedimento precedente,
si chiede di sapere quali azioni di competenza si intendano porre in essere al fine di evitare che per un mero errore materiale, del quale è già stata accertata la responsabilità, alcuni candidati debbano vedersi esclusi dalle elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007.