Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01483

Atto n. 4-01483

Pubblicato il 7 marzo 2007
Seduta n. 121

BRUNO , FAZIO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -

Premesso che:

lo stato di commissariamento della Regione Calabria per l’emergenza ambientale si protrae dal 1997, quando, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 settembre 1997, è stato proclamato lo stato di emergenza per crisi socio-economico-ambientale e nominato il primo Commissario delegato;

dal 1997 ad oggi si sono succeduti ben sette Commissari, di cui quattro Presidenti di Regione e tre Prefetti,

si chiede di sapere al Ministro in indirizzo:

se risulti fondata la notizia apparsa su numerosi quotidiani nazionali e locali, secondo cui nella dotazione di personale assegnata all’ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale nella Regione Calabria figurerebbero, in aggiunta ai dipendenti in organico, ben 41 unità di personale assunto con contratti stipulati da dirigenti del Ministero dell’ambiente;

in particolare, se risulti che tali contratti prevedano espressamente che il corrispettivo per la prestazione resa venga corrisposto dal Commissario delegato dietro mera attestazione del committente che il lavoratore abbia regolarmente adempiuto agli obblighi contrattuali;

se risulti vero che il pagamento dei compensi è avvenuto sulla base di richieste formulate dal Ministero dell’ambiente non contenenti alcun tipo di attestazione;

se risulti fondata la notizia secondo la quale tale personale non avrebbe svolto attività suscettibile di essere valutata dal Commissario che, anzi, disconosce totalmente le prestazioni effettuate per i fini istituzionali dell’ufficio;

se risulti vero che solo per l’anno 2005, la spesa sostenuta per tale personale sia stata superiore ai 700.000 euro;

in generale, se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del costo complessivo sostenuto per questa tipologia di prestazioni lungo l’intero periodo del commissariamento;

se risulti che anche da parte degli altri Commissari delegati all’emergenza ambientale in Calabria sia stata segnalata la mancanza di qualsiasi nesso tra l’erogazione dei compensi e le prestazioni rese dal personale in questione;

se, una volta appurata la veridicità dei fatti esposti, non ritenga opportuno rendere noto sia i nominativi, sia le cariche eventualmente ancora ricoperte all’interno del Ministero, dei dirigenti che avrebbero disposto le richieste di pagamento dei suddetti compensi;

se non ritenga opportuno rendere pubblico l’elenco completo di tutti coloro che hanno beneficiato di tali incarichi e compensi;

quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare nei confronti di quei dirigenti che si fossero resi responsabili di eventuali decisioni illegittime o imprudenti, dalle quali siano colpevolmente derivati danni allo Stato;

infine, quali iniziative intenda adottare per fugare ogni dubbio rispetto alle vicende sopra descritte ed assicurare all'interno del Ministero un corretto svolgimento delle funzioni assegnate.