Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01476
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Atto n. 4-01476
Pubblicato il 7 marzo 2007
Seduta n. 121
FAZIO - Al Ministro della pubblica istruzione. -
Premesso che:
il decreto-legge n. 300 del 30 luglio 1999, art. 76, ha trasformato gli IRRSAE (Istituti regionali di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi) in IRRE (Istituti regionali di ricerca educativa), la cui organizzazione è stata definita con successivo regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica n. 190 del 2001 che ha disciplinato gli organi e le risorse;
la Regione Siciliana con la legge regionale n. 6 del 24 febbraio 2000 ha recepito il decreto-legge 300/1999 e con successivo decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 25 del 10 febbraio 2003 ha costituito l’IRRE Sicilia e ne ha regolamentato l’organizzazione;
la legge 27 dicembre 2006 n. 296, all'art. 1, commi 610 e 611, prevede l’istituzione dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica che subentra nelle funzioni svolte dagli IRRE;
l'Agenzia, con sede a Firenze, sarà strutturata in articolazioni periferiche i cui organismi in attesa della costituzione saranno retti da Commissari straordinari nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della pubblica istruzione;
per l’organizzazione dell’Agenzia e la relativa dotazione organica di personale si rimanda ad un regolamento attuativo che dovrà anche definire, attraverso una concertazione sindacale, le modalità e i criteri di rientro a scuola di parte del personale utilizzato negli IRRE;
nelle more di predisposizione del predetto Regolamento il personale precedentemente destinatario di un contratto di assegnazione quinquennale o triennale continua a prestare servizio presso gli ex IRRE anche al fine di garantirne le funzioni;
in Sicilia, a fronte della mancata nomina del Commissario straordinario di competenza dell’Amministrazione regionale e in difformità a quanto sta avvenendo nelle altre Regioni d’Italia, con nota del 13 febbraio 2007 il Dipartimento della pubblica istruzione dell'Assessorato regionale alla pubblica istruzione ha bloccato tutte le attività per l’anno finanziario 2007, impedendo di proseguire le iniziative già avviate, ivi compresi i progetti ministeriali, di un certo rilievo anche finanziario, i cui destinatari sono le scuole;
per quanto consta all'interrogante sono stati posti in essere ad opera del Direttore generale per l'istruzione in Sicilia provvedimenti illegittimi di restituzione del personale, già in servizio in IRRE, al ruolo di provenienza in contrasto con le direttive ministeriali emanate che prevedono modalità di stabilizzazione del predetto personale attraverso prove selettive,
si chiede di conoscere:
se in assenza di un preciso regolamento della Regione Siciliana sul passaggio tra Irre ed Agenzia non si ritenga inopportuna l'iniziativa intrapresa in Sicilia di sospensione delle attività di ricerca educativa;
se il Ministro in indirizzo non trovi censurabili i provvedimenti disposti dall'Ufficio scolastico regionale della Sicilia di reintegra nei ruoli di provenienza del personale, in servizio in IRRE, munito di contratto e su cui sono state investite risorse, anche finanziarie, per la formazione;
se non si ritenga necessario sollecitare invece l’Ufficio scolastico regionale della Sicilia a utilizzare i cospicui finanziamenti statali da tempo in giacenza e destinati allo sviluppo dei percorsi integrati istruzione-formazione e all’alternanza scuola-lavoro che non sono mai arrivati alle scuole.