Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01202
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Atto n. 4-01202
Pubblicato il 30 gennaio 2007
Seduta n. 96
GIANNINI - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. -
Premesso che:
Domenico Martelli, assunto il 5 maggio 2003 presso l’azienda Eco Call di Vazzano (Vibo Valentia), sin dall'inizio ha riscontrato delle inadempienze contrattuali da parte dell’azienda, essendo costretto ad orari di lavoro prolungati e notturni, a svolgere mansioni di livello superiore non retribuite come da contratto, e ad operare in mancanza delle più adeguate norme di sicurezza;
dopo aver denunciato lo stato in cui versavano i lavoratori dell'azienda, rivendicando i propri diritti contrattuali e sindacali, Domenico Martelli ha subito da parte dell’azienda una vera e propria azione di mobbing, attraverso pressioni e repressioni che hanno inteso anche isolarlo rispetto agli altri colleghi di lavoro, costringendolo inoltre a mansioni non di sua competenza;
nell’ottobre 2004, durante il turno notturno, a seguito di un attentato verso l’azienda in questione, esattamente il quarto in successione di tempo, Domenico Martelli venne raggiunto da colpi di arma da fuoco;
a seguito dell’attentato il lavoratore Domenico Martelli fu costretto a cure medico-sanitarie, che lo costrinsero a rimanere in stato di infortunio per circa cinque mesi, alla fine dei quali l’azienda lo obbligò a sottoporsi ad ulteriori visite mediche, secondo quanto risulta dalla lettera dell'azienda datata 21 febbraio 2005; il lavoratore non fu reintegrato al lavoro, ma fu obbligato a godere di permessi, ferie e riduzione dell'orario di lavoro;
da quel momento il rapporto conflittuale del lavoratore con l’azienda si intensificò, fino alla data del licenziamento, avvenuto il 12 dicembre 2006 e comunicato dall'azienda, senza alcun preavviso, tramite raccomandata ricevuta dal lavoratore il 14 dicembre 2006,
si chiede sapere:
in quale modo il Ministro in indirizzo intenda intervenire affinché sia fatta luce sulle condizioni dei lavoratori presso l'azienda suddetta;
se ritenga opportuno far chiarezza sui motivi reali del licenziamento di Domenico Martelli e, laddove non sussistano, intervenire affinché l'azienda provveda al suo reintegro.