Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01049

Atto n. 4-01049

Pubblicato il 15 dicembre 2006
Seduta n. 89

ZICCONE - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

la legge 21 febbraio 2006, n. 98, ha istituito nella città di Luino una sezione distaccata del Tribunale di Varese;

tale istituzione, realizzata con la contestuale soppressione della previgente sezione di Gavirate, è avvenuta per rispondere ad un'esigenza fortemente avvertita in quelle aree e denunciata dagli operatori della giustizia;

nel corso dell'iter parlamentare della legge veniva ricordato come Luino, fino al 2 giugno 1999 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, istitutivo del giudice unico di primo grado), già costituisse sede di sezione distaccata della pretura di Varese e come la mancata trasformazione della soppressa pretura in sezione distaccata e l'accorpamento dell'ex mandamento di Luino alla sezione distaccata di Gavirate avessero comportato seri problemi per i cittadini utenti del servizio giustizia della zona, che incontravano grosse difficoltà a raggiungere la sezione distaccata per la particolare orografia del territorio - che comprende ben quattro comunità montane - e per l'assenza di adeguati collegamenti viari e ferroviari con Gavirate;

ad ulteriore avallo della creazione del nuovo ufficio giudiziario veniva altresì ricordato il rilevante impegno finanziario (circa cinque miliardi di lire) occorso per la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia;

considerato che:

ad oggi la sezione distaccata di Luino risulta ancora non operativa, nonostante sia trascorso ormai quasi un anno dall'emanazione della legge istitutiva, rimasta, pertanto, lettera morta;

in data 17 ottobre 2006 il Dirigente amministrativo del Tribunale di Varese, dott. Gerardo Albanese, inviava al Presidente del Tribunale una breve relazione in ordine all'istituzione della sezione di Luino, nella quale, tra l'altro, si legge "l'organizzazione del Tribunale di Varese non ha alcuna necessità di ripartirsi in sezioni sul territorio. La chiusura di Gavirate, senza l'apertura di Luino, sarebbe stata la scelta ottimale";

il 19 ottobre 2006 il Presidente del tribunale, dott. Emilio Curtò, inviava al Consiglio dell'Ordine degli avvocati una comunicazione, nella quale dichiarava di condividere pienamente le perplessità manifestate dal Dirigente amministrativo a proposito dell'apertura della sezione distaccata di Luino, in quanto essa "anziché costituire condizione di recupero di efficienza con il decentramento di attività, rischia di diventare essa stessa causa di inefficienza" ed invitava a "sottoporre queste considerazioni al vaglio del Consiglio dell'Ordine per avere utili indicazioni sulle iniziative da intraprendere in vista dell'eventuale proposta da avanzare al Ministro della giustizia per la soppressione della Sede distaccata di Luino";

il Consiglio dell'Ordine degli avvocati, per soddisfare la richiesta del Presidente del Tribunale, in data 21 novembre inviava a tutti gli iscritti una circolare invitandoli ad esprimere il proprio parere in ordine all'apertura della Sezione distaccata di Luino;

ritenuto che:

la situazione denunciata rappresenta un chiaro esempio di indebita interferenza nell'ambito del potere legislativo da parte di soggetti che non solo non appartengono ad esso, ma sono costituzionalmente tenuti a dare applicazione alle leggi senza indugi e critiche tardive;

il Presidente ed il Dirigente amministrativo di un Tribunale non possono porsi al di sopra delle leggi determinando, col proprio comportamento, la sostanziale inefficacia di un provvedimento legislativo ampiamente condiviso da utenti della giustizia e cittadinanza interessata ed entrato in vigore da quasi un anno;

tali considerazioni e rimostranze avrebbero potuto e dovuto essere legittimamente avanzate nel corso del recente esame e dell’approvazione del procedimento,

l’interrogante chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza delle, a giudizio dell'interrogante, discutibili iniziative assunte dal Dirigente amministrativo e dal Presidente del Tribunale di Varese per condurre alla soppressione della sezione distaccata di Luino;

quali misure di competenza intenda adottare per accertare eventuali responsabilità per i suddetti comportamenti di indebita interferenza e mancata attuazione del dettato normativo;

quali provvedimenti di competenza ritenga necessario assumere al fine di ottemperare al disposto della legge del 21 febbraio 2006, n. 98, in merito all’apertura alla Sezione distaccata di Luino, dando così effettiva risposta a tutte le istanze che hanno portato all’emanazione della legge in questione.