Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00968

Atto n. 4-00968

Pubblicato il 12 dicembre 2006
Seduta n. 83

BIANCONI , TOMASSINI , GHIGO , CARRARA , MASSIDDA - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

qualsiasi approccio terapeutico non può prescindere dal rapporto umano medico paziente;

il dibattito su temi etici quali l’interruzione dei trattamenti sanitari in malati in stato di particolare gravità è di grande attualità, anche alla luce di particolari e delicate vicende che hanno attirato l’attenzione dei media e dei cittadini;

già nella XIV Legislatura in Parlamento era iniziata la discussione di alcuni disegni di legge in materia di dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari;

nella legislatura in corso sono all’esame della 12a Commissione permanente (Igiene e sanità) del Senato i disegni di legge aventi per oggetto i sopracitati temi;

in un’intervista, pubblicata recentemente da un noto quotidiano nazionale, si riporta che in 20 centri di terapia intensiva di Milano il 4% dei rianimatori ha ammesso, in forma anonima, di praticare l’eutanasia attiva, somministrando farmaci letali ad ammalati terminali e che l’80% ha ammesso di aver attuato l’eutanasia passiva in pazienti che pure non erano in grado di manifestare la propria volontà;

se tali pratiche corrispondessero al vero ci troveremmo di fronte ad una palese violazione delle norme vigenti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato dalla stampa;

se non ritenga opportuno attivare un’indagine per verificare in che misura il comportamento dei suddetti medici corrisponda al vero;

se non ritenga opportuno effettuare un’indagine a campione sull’intero territorio nazionale per conoscere se simili prassi siano attuate anche in altre città.