Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00915

Atto n. 4-00915

Pubblicato il 22 novembre 2006
Seduta n. 79

GIANNINI , CAPRILI , RUSSO SPENA - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -

Premesso che:

il 3 luglio 2006, la Provincia di Vibo Valentia veniva colpita da un forte nubifragio, che abbattendosi sulle zone costiere di Vibo Marina, Bivona, Porto Salvo e Longobardi assumeva la forza e la violenza di una vera e propria alluvione;

il tragico evento ha avuto come effetto la distruzione di immobili e beni privati dell’intera popolazione dei centri sopra menzionati;

l’intero sistema turistico -primaria, se non unica, fonte di sostentamento per molte famiglie dipendenti di aziende del settore stesso- e altri settori contingenti, nonché le varie piccole-medie imprese che hanno sede nelle zone colpite, hanno subito ingenti danni, tali da dover costringere circa 2.000 lavoratori in condizioni di stallo nella speranza della ripresa delle attività e della produzione delle aziende stesse;

a quattro mesi di distanza dall’accaduto, intere famiglie, circa 92, si trovano ancora senza una residenza stabile e sicura;

i torrenti soggetti all’esondazione necessitano ancora di messa in sicurezza, cosicché ad ogni accenno di pioggia i luoghi sopra indicati accusano nuovi allagamenti;

le famiglie aspettano risposte sicure sui risarcimenti danni; sui lavori da effettuare per ristabilire il procedere sicuro della vita quotidiana; le scuole e gli asili per i loro figli;

dalla data del 3 luglio, già due manifestazioni di protesta si sono succedute con l’occupazione dei binari della stazione di Vibo Pizzo da parte degli abitanti delle Marinate, i quali da tempo attendono interventi strutturali per la messa in sicurezza dei luoghi abitati, ma anche lo stanziamento di più fondi, al fine di abbreviare il corso dei lavori – alcuni dei quali non ancora iniziati – e di veder risarciti i propri beni ed averi ormai perduti;

alla popolazione civile, ed alle loro proteste e richieste, si aggiungono categorie di commercianti, medio-piccoli imprenditori, operatori turistici e gestori di villaggi balneari ai quali è legata la tenuta del tessuto socio-economico dell’intera popolazione,

si chiede di sapere se non si ritenga di dover stanziare, a favore delle popolazioni così duramente colpite dagli eventi alluvionali del luglio 2006, le necessarie risorse finanziarie, già con la legge finanziaria per il 2007, al fine di garantire la prosecuzione degli interventi e delle opere di ricostruzione nelle zone della provincia di Vibo Valentia.