Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00237

Atto n. 3-00237

Pubblicato il 8 novembre 2006
Seduta n. 68

BENVENUTO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

l’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) svolge la delicata funzione di rappresentante della parte datoriale pubblica nella negoziazione con le organizzazioni sindacali del pubblico impiego;

per tali motivi non è opportuno che possano esservi sospetti di condizionamento politico nell’esercizio di detta funzione da parte del vertice dell’Agenzia;

l’attuale presidente dell’ARAN, Raffaele Perna, è stato nominato nel marzo 2006 alla scadenza naturale del precedente, anche e soprattutto per evitare il blocco dell’attività dell’Agenzia nella delicata fase di rinnovo dei contratti, a causa dei gravi ritardi con cui i Governi della XIV legislatura hanno raggiunto un accordo con le parti sociali in materia di pubblico impiego;

nel corso degli ultimi sei mesi cono stati sottoscritti dall’ARAN oltre venti contratti, portando finalmente a compimento la precedente stagione negoziale;

a giudizio dell’interrogante, il significativo profilo istituzionale dell’attuale presidente dell’ARAN ben si adatta al carattere indipendente che l’Agenzia dovrebbe mantenere per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali;

considerato che:

l’attuale maggioranza ha sempre manifestato, a partire dallo stesso programma elettorale, la contrarietà ad accettare quella logica dello spoil system che ha negativamente caratterizzato l’azione dei Governi della XIV legislatura;

l’attuale maggioranza ha viceversa sempre sostenuto il principio della imparzialità e della indipendenza dell’alta dirigenza dello Stato, da tutelarsi da ogni forma di condizionamento politico;

peraltro, recenti pronunzie della giustizia amministrativa hanno annullato provvedimenti di applicazione dello spoil system, con grave danno per l’immagine e la credibilità dell’Esecutivo che abbia inteso avvalersene,

si chiede di sapere se il Governo intenda per le motivazioni sopra illustrate confermare l'attuale presidente dell'ARAN e non procedere pertanto alla revoca dell'incarico.