Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00752

Atto n. 4-00752

Pubblicato il 24 ottobre 2006
Seduta n. 60

BENVENUTO - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

il decreto legislativo del 5 dicembre 2005, n. 252, "Disciplina delle forme pensionistiche complementari" non si applica, per espressa previsione del suo articolo 23, comma 6, ai dipendenti pubblici in quanto, fino all'emanazione del decreto legislativo di attuazione dell'articolo 1, comma 2, lettera p), della legge-delega 23 agosto 2004, n. 243, ad essi continuerà ad applicarsi esclusivamente ed integralmente la previgente normativa;

peraltro la citata delega non è stata esercitata entro la scadenza di legge;

l'articolo 84, comma 1, del disegno di legge finanziaria per il 2007 (A.C. 1746) prevede l'anticipo al 1° gennaio 2007 dell'entrata in vigore del richiamato decreto legislativo n. 252 del 2005;

considerato che:

il mancato esercizio della suddetta delega implica, al momento, che la disciplina applicabile ai dipendenti pubblici continua ad essere quella anteriormente vigente;

l'anticipo dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 252 del 2005, ove non preceduto o accompagnato dalle previste misure di armonizzazione e adattamento, determinerebbe una sostanziale disparità di regole per i dipendenti pubblici rispetto a tutti gli altri lavoratori e cittadini, in particolar modo in tema di:

accesso alle prestazioni, ai riscatti ed alle anticipazioni;

circolazione tra forme pensionistiche complementari;

tassazione della contribuzione;

tassazione delle prestazioni, dei riscatti e delle anticipazioni;

adeguamento di statuti, regolamenti e assetti organizzativi e strutturali dei fondi pensione che associano i dipendenti pubblici alle linee guida contenute nel ripetuto decreto legislativo ed alle conseguenti direttive della Commissione vigilanza fondi pensione (COVIP);

allo stato, non risultano iniziative del Governo finalizzate ad avviare l'armonizzazione e l'adattamento alle specificità del settore del pubblico impiego della disciplina contenuta nel decreto legislativo n. 252 del 2005,

si chiede di conoscere:

se i Ministri in indirizzo siano al corrente delle conseguenze, per i dipendenti pubblici, dell'anticipo dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 252 del 2005, ove non preceduto o accompagnato da disposizioni di armonizzazione e adattamento alle specificità del settore;

quali iniziative di competenza intendano assumere al riguardo, in particolare al fine di evitare il rischio della coesistenza di discipline differenti a partire dal 1° gennaio 2007;

se siano orientati nel senso della predisposizione di una norma delegata ad hoc, previo confronto con le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, delle Regioni, degli enti locali e delle autonomie funzionali, secondo le procedure di cui all'articolo 1, comma 2, lettera p), della legge n. 243 del 2004.