Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00201
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Atto n. 3-00201 (in Commissione)
Pubblicato il 24 ottobre 2006
Seduta n. 60
BENVENUTO , MASSA - Al Ministro dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
in relazione ai comuni del Molise colpiti dal terremoto del 2002, le ordinanze del 17 febbraio 2006, n. 3496, e del 5 aprile 2006. n. 3507, hanno disposto l'ulteriore sospensione tributaria fino al 31 dicembre 2006 e la sospensione del versamento dei contributi dell'anno solare 2006, con successivo recupero di dette somme in 12 mensilità a decorrere dal gennaio 2007;
l'INPS per sua parte in data 5 maggio 2006 ha comunicato alle sedi periferiche le modalità di recupero della contribuzione sospesa, confermando da un lato, per i contributi sospesi fino al 31 dicembre 2005, la rateizzazione prevista dalla precedente ordinanza del 29 novembre 2002, n. 3253, con il moltiplicatore 8 e pertanto in 304 rate, e dall'altro lato, per i contributi sospesi per tutto il 2006, la "nuova" rateizzazione in 12 mensilità;
da fonte sindacale si segnala che tale situazione determinerebbe un aggravio rilevante per le imprese e per i lavoratori del Molise, in quanto nel corso del 2007 si troverebbero a dovere rimborsare tanto la quota tributaria con la rateizzazione prevista dalla citata ordinanza n. 3507 del 2006, quanto la quota contributiva e assicurativa con le medesime modalità per il debito maturato fino al 31 dicembre 2006 e la quota contributiva e assicurativa maturata nel 2006 recuperata in 12 ratei mensili;
in particolare per i lavoratori dipendenti del Molise, quanto sopra produrrebbe per tutto il 2007 un taglio alle retribuzioni variabile fra il 12 e il 20 per cento, risultando insostenibile per la gran parte delle famiglie interessate;
a ciò si aggiunge la particolare condizione che si verifica nelle ipotesi di licenziamento, di mobilità e di pensionamento, in quanto si deve procedere all'immediato recupero globale sia della parte fiscale che di quella contributiva, provocando la perdita di parti anche consistenti del TFR;
si evidenzia così una disparità di trattamento fra la situazione del Molise e quella delle altre realtà territoriali che hanno subito eventi calamitosi, che alla data odierna sono ancora interessate alla sospensione tributaria e contributiva senza che sia stata iniziata la fase di recupero dei crediti;
a giudizio degli interroganti, sono sconcertanti i comportamenti del precedente Governo che hanno alimentato questa situazione discriminante, mentre non si comprendono le ragioni per le quali abbia inteso penalizzare imprese e lavoratori della regione Molise,
si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non intenda adottare le seguenti misure:
ripristinare anche per la parte contributiva del 2006 la rateizzazione già vigente fino al 31 dicembre 2005;
ridefinire le modalità di recupero rateizzato nei casi di licenziamento, mobilità e pensionamento;
assumere in generale per le popolazioni molisane provvedimenti tributari e contributivi coerenti e non discriminatori rispetto a quanto fatto per le altre realtà del Paese coinvolte in calamità nazionali;
dare mandato all'Agenzia delle entrate di verificare fenomeni particolari che si siano palesati nel 2006 a fronte della ritardata emanazione delle citate ordinanze.