Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00008

Atto n. 2-00008 (procedura abbreviata)

Pubblicato il 13 giugno 2006
Seduta n. 8

FORMIGONI , TOMASSINI , MANTICA , VALDITARA , GALARDI , FONTANA , BASSOLI , BIANCONI , BONFRISCO , CARRARA , IORIO , COLLI , GHIGO , POSSA , BETTAMIO , CANTONI , SCOTTI , LEONI , BUTTIGLIONE , ROTONDI , BURANI PROCACCINI , STANCA , LUNARDI , VICECONTE , SANTINI , VIZZINI , CICCANTI , CORONELLA , VEGAS , FAZZONE , DELL'UTRI , IANNUZZI , BODINI , ROILO , MALAN , LOSURDO , STERPA , GALLI - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -

Premesso che nei giorni scorsi è stato siglato un protocollo d'intesa tra Comune di Roma, Aeroporti di Roma, Alitalia, ENAC, Camera di Commercio di Roma, Federalberghi di Roma, i cui contenuti impegnano:

Alitalia a garantire un incremento, sullo scalo romano di Fiumicino, di circa 3,5-4 milioni di passeggeri l'anno, con l'attivazione, tra l'altro, di nuove destinazioni intercontinentali da Roma Fiumicino verso il Nord America, Sud America, Africa, Medio Oriente e Estremo Oriente;

ENAC, nella sua veste di regolatore, a riorganizzare le infrastrutture aeroportuali nonché i flussi di traffico;

Aeroporti di Roma a migliorare, anche attraverso investimenti, la funzionalità dello scalo, puntando soprattutto a favorire l'aumento dei voli operati da Alitalia su Fiumicino;

la Camera di Commercio di Roma a promuovere partnership e convenzioni tra Alitalia ed imprese del territorio romano;

Federalberghi di Roma a favorire sinergie con Alitalia ai fini dello sviluppo turistico;

il Comune di Roma, oltre a migliorare i collegamenti tra la città e lo scalo, a sviluppare un brand per l'intero progetto, come ad esempio "le ali per Roma Capitale";

considerata la situazione di Alitalia - Società che vede il Ministero dell'economia e delle finanze nella veste di azionista di riferimento - che versa in grave difficoltà aziendale, evidenziata anzitutto dall'andamento del titolo in borsa, addirittura sospeso negli ultimi giorni per eccesso di ribasso, i conseguenti rischi che si prospettano e le difficoltà gestionali;

considerato:

il ruolo strategico di Malpensa, aeroporto hub del Sud Europa, inaugurato il 25 ottobre 1998, un progetto che risale al 1985 e che ha mobilitato 2.000 miliardi di lire per la realizzazione di strutture aeroportuali ed infrastrutture viarie e ferroviarie per il trasporto di passeggeri e merci, catalizzando l'impegno convinto dei Governi che si sono succeduti, che hanno guardato con attenzione ed approvato nella sostanza l'iniziativa posta in campo nel 2002 dalla Regione Lombardia, insieme a tutte le istituzioni territoriali interessate e ad Alitalia e SEA, per il rilancio del sistema aeroportuale lombardo;

che, anche grazie all'impegno profuso in questi anni da Alitalia su Malpensa, il sistema aeroportuale milanese ha registrato, dal 1997 al 2005, una crescita del 60% del numero dei passeggeri, con un incremento di Malpensa, nel solo ultimo anno, del 5,8% (a fronte di una media europea del 4,9%) ed addirittura del 9,3% nei primi due mesi del 2006;

che il trend di crescita di Malpensa si può far risalire al fatto che il mercato del trasporto aereo si colloca per il 70% nel Nord del Paese e che la compagnia di bandiera non ha affatto trascurato, in questi anni, lo scalo di Fiumicino, che, ad esempio, nell'inverno scorso, ha registrato un aumento nell'offerta di movimenti (50.587) e di posti disponibili (7.326.426) superiore a quelli di Malpensa (rispettivamente 45.519 e 5.778.785), nonostante un rapporto passeggeri - movimento sostanzialmente identico tra i due scali (87 a Fiumicino contro gli 86,3 a Malpensa) ed un'offerta di posti per movimento che, ancora una volta, privilegia lo scalo romano (che dispone di 144 posti contro i 126,9 dello scalo lombardo);

visto l'accordo siglato il 22 aprile 2002 tra Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Alitalia, Malpensa e condiviso dal Ministero dei trasporti, che articolava gli obblighi dei soggetti coinvolti in tre successive fasi, ed in base al quale - a seguito del rispetto degli impegni sottoscritti - lo hub lombardo ha potuto mostrare un significativo trend di sviluppo;

ritenuto che:

il Governo e la Regione Lombardia debbano verificare il rispetto degli impegni sottoscritti da Alitalia nell'accordo del 2002 sul sistema aeroportuale milanese ed in particolare:

l'incremento delle destinazioni intercontinentali e del numero degli aerei di lungo raggio;

lo sviluppo dell'offerta sui settori domestico e internazionale (breve - medio raggio), con conseguente incremento delle frequenze complessive;

il riequilibrio delle basi operative del personale navigante operanti su Malpensa e Fiumicino, fino ad arrivare al 35% nel 2006;

il Governo debba impegnare gli amministratori di Alitalia a definire, nell' ambito del piano industriale della Società, un piano di sviluppo su Malpensa;

il Governo debba assumere gli opportuni provvedimenti affinché Alitalia prosegua nell'opera di rafforzamento dell' aeroporto di Malpensa, hub di riferimento per il Nord del Paese;

il Governo debba proseguire nell'azione di sostegno di Malpensa per favorirne ulteriormente l'incremento, in particolare per quanto riguarda:

il traffico passeggeri, garantendo nei prossimi tre anni, un obiettivo di incremento - coerente con il tasso di crescita degli ultimi tre anni - del 20% annuo;

le nuove destinazioni, attivandone - in relazione al tasso di crescita degli ultimi tre anni - 10 l'anno in ambito europeo e 15 intercontinentali;

le frequenze, sviluppando l'offerta domestica ed internazionale di almeno il 20% annuo;

il Governo debba confermare il ruolo di aeroporto di primo livello per lo hub di Malpensa e debba agire conseguentemente per favorire:

l'accessibilità allo scalo con il completamento di tutte le infrastrutture ferroviarie e stradali, già programmate ed esplicitate nell'Accordo di programma - quadro per l'accessibilità a Malpensa, sottoscritto nel 1998;

l'adeguamento delle strutture aeroportuali necessarie,

gli interroganti chiedono di conoscere quali orientamenti il Governo intenda esprimere e quali provvedimenti intenda assumere per raggiungere gli obiettivi indicati.