Legislatura 14ª - Commissioni 6° e 10° riunite - Resoconto sommario n. 25 del 22/06/2005
Azioni disponibili
(3328) Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, approvato dalla Camera dei deputati, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Armani ed altri; Benvenuto ed altri; Lettieri e Benvenuto; La Malfa ed altri; Diliberto ed altri; Fassino ed altri; del disegno di legge d'iniziativa governativa; dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Antonio Pepe ed altri; Letta ed altri; Lettieri ed altri; Cossa ed altri; del disegno di legge d'iniziativa governativa e del disegno di legge d'iniziativa del deputato Grandi ed altri.
(2202) PEDRIZZI. - Disposizioni sul regime della responsabilità e delle incompatibilità delle società di revisione
(2680) PASSIGLI ed altri. - Norme a tutela degli investitori relative alla emissione, collocamento e quotazione in Italia di valori mobiliari emessi da società italiane o estere
(2759) CAMBURSANO ed altri. - Riforma degli strumenti di controllo e vigilanza sulla trasparenza e correttezza dei mercati finanziari
(2760) CAMBURSANO ed altri. - Nuove norme in materia di tutela dei diritti dei risparmiatori e degli investitori e di prevenzione e contrasto dei conflitti di interessi tra i soggetti operanti nei mercati finanziari
(2765) MANZIONE. - Istituzione del Fondo di garanzia degli acquirenti di strumenti finanziari
(3308) PETERLINI ed altri. - Norme in materia di risparmio e di depositi bancari e finanziari non rivendicati giacenti presso le banche e le imprese di investimento
- e petizione n. 808 ad essi attinente
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Riprende l'esame congiunto sospeso nella seduta di ieri.
Si prosegue nell'espressione dei pareri da parte dei relatori e del Governo sugli emendamenti.
Il relatore EUFEMI (UDC), dopo aver specificato di esprimersi sempre anche a nome del relatore Semeraro, formula parere contrario su tutti gli emendamenti volti ad inserire ulteriori articoli dopo l'articolo 16 (pubblicati in allegato al resoconto delle sedute del 15 giugno scorso); ricorda peraltro che la Commissione Bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti 16.0.3 e 16.0.4, e nulla osta condizionato ai sensi della medesima norma costituzionale sull'emendamento 16.0.2. Gli emendamenti 16.0.1 e 16.0.2 riproducono analoghe proposte di cui agli emendamenti rispettivamente 14.0.1 e 14.0.2. Gli emendamenti 16.0.3 e 16.04 invece, sono uguali agli emendamenti 27.1, 27.3 e 27.0.1.
Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO esprime a sua volta, conformemente al relatore, parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 16.
Relativamente agli emendamenti riferiti all'articolo 17, il relatore EUFEMI (UDC) dopo aver sottolineato il rilievo dell'emendamento 17.1, presentato dai relatori, esprime una valutazione positiva dell'emendamento 17.0.1, dal medesimo contenuto normativo rispetto all'emendamento 15.11 del Governo, volto ad escludere le società di rating dall'applicazione dell'articolo 114 del testo unico della finanza, come novellato dalla legge comunitaria 2004.
Il relatore EUFEMI (UDC) sottopone alla Presidenza l'opportunità di procedere alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1.
Il presidente PONTONE invita i relatori a proseguire nell'illustrazione dei pareri, non rilevando le condizioni per procedere alla votazione.
Il senatore PASQUINI (DS-U) fa presente che il testo del disegno di legge viene profondamente modificato dalle proposte emendative dei relatori e, pertanto, ritiene che sia la maggioranza a dover garantire le presenze indispensabili per procedere alle votazioni.
Il relatore EUFEMI (UDC) prosegue quindi nell'espressione dei pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 18, facendo anzitutto presente che le proposte dei relatori configurano una serie di ipotesi alternative di intervento. A seguito della richiesta di ulteriori delucidazioni del senatore PASQUINI(DS-U), il RELATORE precisa che le proposte emendative cui annette maggiore rilevanza sono quelle di cui agli emendamenti 18.5, 18.12, 18.15, 18.17 e 18.23, fermo restando comunque il rilievo anche degli altri emendamenti presentati dai relatori, sempre in un'ottica di scelte da compiere da parte delle Commissioni riunite.
Esprime poi parere contrario sugli emendamenti 18.1, 18.2, 18.6, 18.7, 18.10 e 18.14.
Il relatore EUFEMI (UDC) e il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO convengono poi di rinviare l'espressione del parere sull'emendamento 18.16, concernente il regime dell'assunzione degli incarichi del responsabile della revisione dei bilanci di una società per conto di diverse società di revisione.
Il relatore EUFEMI (UDC) esprime poi parere favorevole sull’emendamento 18.18, identico all’emendamento 18.17 presentato dai relatori e parere contrario sugli emendamenti 18.19 e 18.20.
Si apre poi un dibattito relativamente agli emendamenti 18.21, 18.22, 18.23 e 18.24, in tema di responsabilità per danni della società incaricata della revisione contabile, sui primi tre dei quali la Commissione Giustizia ha espresso parere contrario.
Il relatore EUFEMI (UDC) fa presente che l’emendamento 18.23 dei relatori – identico al successivo emendamento 18.24 - stabilisce che la società di revisione debba rispondere per i danni conseguenti al proprio operato sino ad un importo pari a dieci volte il corrispettivo percepito per l’incarico e riferito al singolo bilancio revisionato: ritiene che l’individuazione di un soglia massima del tipo appena descritto possa avere efficacia deterrente, soprattutto in relazione agli incarichi di revisione di società di rilevanti dimensioni, oltre a consentire il ricorso da parte delle società di revisione a meccanismi di tipo assicurativo.
Il senatore PASQUINI (DS-U) fa presente che in caso di mancata fissazione per legge delle soglie di risarcibilità per danni arrecati dalle società di revisione, come previsto dagli emendamenti in discorso, spetterebbe comunque alla CONSOB intervenire in tale ambito.
Il relatore EUFEMI (UDC) riterrebbe comunque preferibile l’individuazione di tali limiti massimi di responsabilità per le società di revisione da parte del legislatore, soprattutto per consentire il ricorso a meccanismi di tipo assicurativo, approfondendo tuttavia la materia alla luce delle problematiche poste dal parere della Commissione Giustizia, sotto il profilo della proporzionalità tra condotta e sanzione.
Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO ritiene che l’individuazione legislativa dei limiti di responsabilità delle società di revisione, favorendo l’utilizzo dello strumento assicurativo, si risolve in una maggiore probabilità che venga effettivamente applicata l’eventuale irrogazione di sanzioni a carico della società di revisione e, quindi, in una migliore tutela dei soggetti danneggiati.
Il relatore SEMERARO (AN) precisa che i rilievi formulati dalla Commissione Giustizia riguardano essenzialmente la tematica della garanzia della proporzionalità tra condotta e sanzione per le società di revisione, considerando i distinti profili dell’entità del corrispettivo percepito e del danno derivato dall’operato delle stesse.
Il senatore DEBENEDETTI (DS-U) ritiene che l’entità del risarcimento del danno da individuare a carico delle società di revisione dovrebbe essere parametrato rispetto alla capacità contributiva delle stesse e, quindi, alla loro cifra d’affari, evitando tuttavia la possibilità di irrogare sanzioni tali da comprometterne la stabilità patrimoniale.
Il relatore EUFEMI (UDC) e il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO, alla luce delle osservazioni emerse nel corso della discussione, convengono di rinviare l’espressione dei pareri relativi agli emendamenti 18.21, 18.22, 18.23 e 18.24.
Conclusa l'esposizione dei pareri dei relatori sugli emendamenti riferiti all'articolo 18, il senatore PASQUINI (DS-U) ribadisce l’opportunità che, per procedere alla votazione degli emendamenti, i Gruppi di maggioranza raggiungano il numero di presenze necessarie senza la partecipazione dei componenti dei Gruppi di opposizione.
Il presidente PONTONE prende atto delle affermazioni del senatore Pasquini, ma rileva la possibilità di procedere alla votazione in considerazione delle attuali presenze in Commissione.
Il senatore TURCI (DS-U), dopo che i senatori Debenedetti (DS-U), Castellani (Mar-DL-U), Brunale (DS-U) Bonavita (DS-U) e Pasquini (DS-U) hanno abbandonato l'Aula, precisa che il comportamento dei Gruppi di opposizione è motivato dal dissenso rispetto al contenuto degli emendamenti al disegno di legge proposti dai relatori e dal Governo, peggiorativi del testo così come approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati sotto numerosi profili di estrema rilevanza.
Il relatore EUFEMI (UDC) ritiene invece che le proposte emendative presentate dai relatori costituiscano un miglioramento del testo del disegno di legge.
Su invito del presidente PONTONE - che prende atto della nuova situazione determinatasi in seguito all'uscita dei senatori dell'opposizione - il RELATORE conclude esprimendo il parere contrario sull’emendamento 18.0.1, volto ad aggiungere un ulteriore articolo dopo l'articolo 18 e analogo alle proposte emendative 40.0.3, 41.0.2 e 41.0.3.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 9,20.