Legislatura 14ª - Commissioni 6° e 10° riunite - Resoconto sommario n. 14 del 04/05/2005
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IN SEDE REFERENTE
(3328) Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, approvato dalla Camera dei deputati, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Armani ed altri; Benvenuto ed altri; Lettieri e Benvenuto; La Malfa ed altri; Diliberto ed altri; Fassino ed altri; del disegno di legge d'iniziativa governativa; dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Antonio Pepe ed altri; Letta ed altri; Lettieri ed altri; Cossa ed altri; del disegno di legge d'iniziativa governativa e del disegno di legge d'iniziativa del deputato Grandi ed altri.
(2759) CAMBURSANO ed altri. - Riforma degli strumenti di controllo e vigilanza sulla trasparenza e correttezza dei mercati finanziari
(3308) PETERLINI ed altri. - Norme in materia di risparmio e di depositi bancari e finanziari non rivendicati giacenti presso le banche e le imprese di investimento
(2202) PEDRIZZI. - Disposizioni sul regime della responsabilità e delle incompatibilità delle società di revisione
(2680) PASSIGLI ed altri. - Norme a tutela degli investitori relative alla emissione, collocamento e quotazione in Italia di valori mobiliari emessi da società italiane o estere
(2760) CAMBURSANO ed altri. - Nuove norme in materia di tutela dei diritti dei risparmiatori e degli investitori e di prevenzione e contrasto dei conflitti di interessi tra i soggetti operanti nei mercati finanziari
(2765) MANZIONE. - Istituzione del Fondo di garanzia degli acquirenti di strumenti finanziari
- e petizione n. 808 ad essi attinente.
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Si riprende l’esame congiunto, sospeso nella seduta del 14 aprile scorso.
Interviene in discussione generale la senatrice D'IPPOLITO (FI) la quale, dopo aver richiamato le recenti numerose crisi industriali e finanziarie verificatesi nel Paese, che hanno evidenziato l'insufficienza del sistema dei controlli sul settore del risparmio e la necessità di procedere ad una riforma dello stesso in un'ottica di tutela dell'efficienza del mercato finanziario e delle prerogative dei risparmiatori, indica i temi di particolare interesse introdotti dal disegno di legge n. 3328. Si sofferma quindi sulle disposizioni in materia di governo societario e di tutela delle minoranze azionarie, sulla disciplina dei cosiddetti paradisi fiscali, sulla regolamentazione dei conflitti di interesse tra settore bancario e settore industriale e nella gestione dei patrimoni, sull'introduzione di obblighi di redazione del prospetto informativo per i titoli obbligazionari collocati presso il pubblico, sull'eliminazione delle norme in tema di tutela preventiva dei risparmiatori, sulle disposizioni in materia di finanza etica, sulla disciplina dei depositi bancari giacenti, sull'assetto delle autorità di vigilanza sul settore del risparmio e sui profili sanzionatori: si tratta di innovazioni rilevanti che vanno nella direzione di tutelare maggiormente i risparmiatori.
A fronte dell'interrogativo se norme del tipo appena descritto avrebbero potuto avere una qualche efficacia nel prevenire le più gravi crisi finanziarie che hanno coinvolto numerosi risparmiatori, la senatrice rileva che le disposizioni volte a regolamentare i conflitti d'interesse tra banca e industria e in tema di separatezza delle strutture all'interno dei gruppi bancari polifunzionali avrebbero certamente rivestito un ruolo positivo, richiamando altresì l'importanza degli obblighi di redazione del prospetto informativo per titoli destinati alla diffusione presso il pubblico. Tale ultima previsione aumenta la consapevolezza nella scelta dell'investitore non professionale.
In generale, ritiene che il provvedimento in esame costituisca una misura estremamente rilevante per la tutela dei risparmiatori, costituendo l'esito di un approfondito dibattito in tema di regolamentazione del mercato finanziario.
Rimane sullo sfondo il tema del mandato del Governatore e dei poteri della Banca d'Italia in materia di tutela della concorrenza nel settore bancario, e tuttavia giudica apprezzabile il compromesso raggiunto: ciò nondimeno, ritiene opportuno un ulteriore approfondimento di tali tematiche, anche dopo l'approvazione del disegno di legge.
Osserva peraltro come taluni limitati aspetti del disegno di legge possano essere migliorati, come evidenziato anche da alcuni dei rilievi formulati dall'opposizione.
Condivide la possibilità di introdurre la previsione di misure cautelari nei confronti degli amministratori di società a seguito di denunzia al tribunale per gravi irregolarità nella gestione, nonché la necessità di rimeditare i contenuti dell'articolo 8 in materia di concessione di credito in favore di azionisti e di obbligazioni degli esponenti bancari, la cui formulazione potrebbe risultare eccessivamente restrittiva. Auspica altresì un approfondimento sui meccanismi di controllo interno alle società, onde evitare parziali sovrapposizioni di compiti, nonché l'introduzione di misure volte a promuovere una maggiore concorrenza nel settore della revisione contabile, favorendo la nascita di nuovi revisori anche attraverso la limitazione degli incarichi attribuibili a ciascun soggetto.
Ritiene inoltre utile una riflessione sui sistemi preventivi di tutela dei risparmiatori, ipotizzando la possibilità di introdurre nuove misure, quali la certificazione obbligatoria degli strumenti finanziari emessi dalle società da parte di soggetti terzi rispetto all'emittente, eventualmente limitando l'obbligo di certificazione alle emissioni che superino una determinata soglia.
Per quanto concerne le disposizioni recanti misure a tutela delle minoranze azionarie, sollecita analogamente un approfondimento che consenta di contemperare gli interessi delle stesse con l'esigenza di salvaguardare l'operatività degli organi di gestione delle società, nell'interesse peraltro di tutti gli azionisti e obbligazionisti.
In conclusione, ritiene che il provvedimento, pur costituendo l'esito di un approfondito dibattito, debba essere considerato suscettibile di eventuali successivi miglioramenti alla luce degli dell'applicazione concreta delle norme.
Il seguito dell’esame congiunto viene quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 8,50.