Legislatura 14ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 570 del 10/11/2004

IN SEDE CONSULTIVA 

 

(848-bis) Delega al Governo in materia di incentivi alla occupazione, di ammortizzatori sociali, di misure sperimentali a sostegno dell' occupazione regolare e delle assunzioni a tempo indeterminato, nonché di arbitrato nelle controversie individuali di lavoro, risultante dallo stralcio deliberato dall’Assemblea il 13 giugno 2002 degli articoli 2, 3, 10 e 12 del disegno di legge d’iniziativa governativa

(Parere alla 11a Commissione su emendamenti. Seguito dell'esame e rinvio)  

 

            Riprende l’esame sospeso nella seduta del 6 luglio scorso.

 

Il senatore IZZO (FI), in sostituzione del relatore Grillotti, illustra i  restanti emendamenti relativi al disegno di legge in titolo costituiti da quelli recanti articoli aggiuntivi all'articolo 2, e i relativi subemendamenti (salvo la proposta 2.0.2 ed i relativi subemendamenti, che risultano ritirati ovvero decaduti), nonché dagli ulteriori emendamenti 2.0.1/24 e 4.0.100 (testo 2), rilevando, per quanto di competenza, che l’emendamento 2.0.1, che reca al comma 6 una clausola di copertura che, sebbene correttamente configurata come previsione di spesa, trattandosi di diritti soggettivi, sembrerebbe richiedere, ai sensi del decreto-legge n. 194 del 2002, l’introduzione di un’apposita clausola di salvaguardia (peraltro introdotta dalla proposta 2.0.1/24). In ogni caso, segnala che nell’accantonamento del fondo speciale relativo al Ministero del lavoro ivi richiamato non sussistono risorse disponibili allo scopo ed occorre altresì sopprimere gli oneri riferiti all'anno 2003 e la relativa copertura. Per quanto attiene alla quantificazione degli oneri, richiama le osservazioni del Servizio del Bilancio inerenti, tra l'altro, all'esigenza di chiarire i parametri assunti per le relative stime. Al riguardo segnala altresì, in ordine al subemendamento 2.0.1/23 (che peraltro sopprime gli oneri riferiti al 2003 e la relativa copertura) che non sussistono risorse disponibili per gli anni 2004 e 2005; osserva che occorre altresì valutare la necessità di modificare la formulazione della proposta per adeguare la cadenza temporale della copertura, riferita agli anni 2004 e 2005, alla natura permanente dell'onere.

Inoltre, fa presente, in relazione all'emendamento 2.0.1 e ai correlati subemendamenti, che la clausola di copertura finanziaria utilizza il fondo speciale di parte corrente, iscritto nel bilancio 2004 e relativo al triennio 2004-2006; a seguito della presentazione del disegno di legge finanziaria per il 2005 vi è una sovrapposizione dei nuovi fondi speciali con quelli vigenti in particolare per gli esercizi a decorrere dal 2005: l’onere che ricade in tali esercizi, quindi, fa riferimento anche ai nuovi fondi speciali, non ancora approvati in via definitiva. Rileva pertanto la necessità di valutare se l’approvazione definitiva del provvedimento prima della conclusione dell’iter del disegno di legge finanziaria 2005 possa garantire la disponibilità delle risorse necessarie a partire dall’esercizio finanziario 2005, nonché di valutare l'opportunità di riformulare l'onere e la relativa copertura a decorrere dal 2005 e con riferimento al nuovo bilancio triennale, ove non si ritenga probabile la definitiva approvazione del provvedimento entro il 2004.

Con riferimento agli emendamenti 2.0.1/9, 2.0.1/2, 2.0.1/10 (la cui copertura dovrebbe comunque avere carattere permanente), 2.0.1/17, 2.0.1/3, 2.0.1/4, 2.0.1/8, 2.0.1/5 (salvo che la copertura non sia riferita al comma 1-bis, nel qual caso il comma 1-bis recherebbe nuovi oneri non coperti) e 2.0.1/18 riscontra l’esigenza di valutare la compatibilità delle disposizioni sostanziali – che sembrano attribuire diritti soggettivi – con la configurazione della copertura quale limite massimo di spesa, senza prevedere una clausola di salvaguardia. In ogni caso, osserva la necessità di acquisire elementi di quantificazione in relazione agli oneri e alle disposizioni di copertura, che appaiono, peraltro, particolarmente significative, al fine di valutarne la congruità.

In merito all’emendamento 2.0.1/19, che richiederebbe una quantificazione verificata degli oneri da esso derivanti, segnala che non sussistono risorse disponibili nel relativo accantonamento del fondo speciale richiamato. Segnala altresì i seguenti emendamenti che recano maggiori oneri non quantificati né coperti: 2.0.1/6 , 2.0.1/1, 2.0.1/20, 2.0.1/7, 2.0.1/11, 2.0.1/21, 2.0.1/12 (con riferimento all’ultimo periodo).

In relazione alla citata proposta 2.0.1/24, che inserisce una clausola di salvaguardia nell'emendamento 2.0.1, rileva poi la necessità di acquisire chiarimenti sul secondo periodo, che richiama il fondo dell'occupazione ai fini della copertura di eventuali eccedenze limitatamente al periodo necessario per l'adozione dei provvedimenti correttivi di cui al primo periodo. Al riguardo riscontra l’esigenza di verificare i margini di flessibilità delle risorse del citato fondo per l'occupazione, che prevalentemente già attengono, a legislazione vigente, a diritti soggettivi, tenendo conto che la proposta ne prevede l'intervento in una fase differita con riferimento a limiti quantitativi e a tempi non definiti. In proposito occorre altresì valutare l'opportunità di precisare nella proposta che gli interventi del fondo da rideterminare per consentirne l'applicazione nei termini previsti dall'emendamento in esame possono essere esclusivamente quelli non correlati a diritti soggettivi e comunque relativi a quote del fondo non ancora utilizzate.

Segnala poi che gli emendamenti 2.0.3 e 2.0.4 sembrano introdurre diritti soggettivi correlati a previsioni di spesa, in relazione ai quali, tuttavia, sarebbe necessario introdurre un’apposita clausola di salvaguardia. Per quanto concerne le clausole di copertura indicate nelle compensazioni, osserva che le stesse dovrebbero avere carattere permanente e che, pertanto, occorre aggiornare la relativa decorrenza a partire dall’anno 2003. Segnala, inoltre, che la copertura richiamata al punto a) delle compensazioni (a valere sul fondo per l’occupazione di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legge n. 148, convertito con modificazioni, dalla legge n. 236 del 1993) non appare conforme alle modalità previste dall’articolo 11-ter, comma 1, della legge n. 468 del 1978, in quanto non configurata come riduzione dell’autorizzazione di spesa sostanziale, ma come utilizzo diretto delle risorse presenti sul fondo (che vengono peraltro rifinanziate annualmente nella tabella D della legge finanziaria e delle quali occorre comunque verificare la sussistenza). Per quanto concerne le coperture di cui al punto b), infine, ravvisa la necessità di acquisire elementi di quantificazione in relazione agli oneri e alle disposizioni di copertura, al fine di valutarne la congruità. Segnala, infine, l’emendamento 2.0.5 (limitatamente ai commi 2, 3, 4 e 5), in quanto sembra introdurre nuovi o maggiori oneri, non quantificati né coperti. Rileva, altresì, che l’emendamento 4.0.100 (testo 2) concorre al recepimento di alcune delle condizioni poste dalla Commissione nel parere già reso sul testo e sugli emendamenti 1.1 e 2.1.

Illustra, inoltre, l'ulteriore emendamento 2.0.1/25, evidenziando che occorre adeguare la copertura indicata, riferita agli anni 2005 e 2006, alla cadenza temporale dell'onere, di natura permanente. Più in generale occorre valutare l'idoneità della proposta a superare taluni dei rilievi emersi in relazione all'emendamento 2.0.1.

 

            Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO, in ordine a quanto evidenziato circa la parziale carenza di risorse sugli accantonamenti di fondo speciale, relativamente agli oneri recati dall’emendamento 2.0.1, si riserva di fornire i chiarimenti richiesti nella prossima seduta. In ordine alla richiesta di chiarimenti circa i restanti emendamenti e subemendamenti, esprime parere contrario sulle seguenti proposte: 2.0.1/6, 2.0.1/1, 20.1./20, 2.0.1/7, 2.0.1/11, 2.0.1/21, 2.0.1/12 e 2.0.5, in quanto determinano maggiori oneri senza che sia indicata la relativa copertura; 2.0.1/9, 2.0.1/2, 2.0.1/10, 2.0.1/17, 2.0.1/3, 2.0.1/4, 2.0.1/8, 2.0.1/5 e 2.0.1/18, per la mancata quantificazione degli oneri nonché per l’inidoneità della copertura proposta; 2.0.3 e 2.0.4, per l’inidoneità della copertura proposta.

            In ordine al subemendamento 2.0.1/19, esprime parere contrario, in quanto sul Fondo speciale di parte corrente, relativo all’accantonamento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, non risultano disponibilità da utilizzare allo scopo. In relazione alla richiesta di chiarimenti circa l’utilizzo di risorse del Fondo per l’occupazione, nell’ambito della clausola di salvaguardia di cui al subemendamento 2.0.1/24, fa infine presente che eventuali eccedenze di spesa da porre a carico del predetto Fondo per l’occupazione saranno fronteggiate con risorse per interventi programmati a carattere discrezionale, che non incidono su diritti soggettivi.

 

            Su proposta del PRESIDENTE, la Commissione conviene, infine, di rinviare il seguito dell’esame per valutare più approfonditamente i profili finanziari dei restanti emendamenti relativi al disegno di legge in titolo da esaminare.