Legislatura 14ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 565 del 03/11/2004
Azioni disponibili
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per l'anno 2004 (n. 412)
(Parere al Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni )
Riprende l’esame sospeso nell’odierna seduta antimeridiana.
Il relatore Paolo FRANCO (LP) illustra una proposta di parere sullo schema in titolo (pubblicata in allegato al resoconto della presente seduta), che recepisce sia le osservazioni emerse nel corso del dibattito sulla necessità di rivedere caratteristiche e dotazioni dello strumento in esame (la quota dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale), sia le segnalazioni per altri interventi da ammettere, ove possibile, al riparto delle risorse per l’esercizio 2004.
Il senatore GIARETTA (Mar-DL-U) esprime apprezzamento per la proposta di parere testé illustrata dal relatore. Rileva, tuttavia, l’opportunità di modificare il punto b), eliminando il riferimento al permanere di dotazioni ridotte per le risorse dell’otto per mille, posto che, come segnalato più volte nel corso del dibattito, la Commissione dovrebbe adoperarsi affinché tali dotazioni siano invece adeguatamente ricostituite. Segnala, inoltre, che il suddetto punto b), così modificato, dovrebbe più opportunamente essere collocato dopo la lettera e).
Il senatore IZZO (FI) si associa alle considerazioni del senatore Giaretta.
Il relatore Paolo FRANCO (LP) accoglie quindi la proposta del senatore Giaretta riformulando lo schema di parere dianzi esposto e precisando l’elenco degli interventi segnalati ai sensi della lettera g) (il cui testo è anch’esso pubblicato in allegato al presente resoconto).
Il senatore MORANDO (DS-U), esprime un avviso favorevole sullo schema di parere così riformulato per la parte compresa tra le lettere da a) a g). Sulla parte rimanente, conferma invece le perplessità manifestate nella precedente seduta, in quanto ritiene che la riduzione delle risorse dell’otto per mille per destinarle al miglioramento dei saldi di bilancio configuri una violazione delle regole di contabilità dello Stato che non può essere assentita, non potendo pertanto convenire sull’espressione di un parere favorevole. Chiede, pertanto, di porre il suddetto schema di parere in votazione per parti separate, preannunciando, in tal caso, il proprio voto favorevole sulla prima parte (concernente le lettere da a) a g)) e l’astensione sulla parte restante.
Il senatore CADDEO (DS-U) si unisce alla richiesta di votazione per parti separate prospettata dal senatore Morando e, ove tale richiesta venga accolta, si associa altresì alla dichiarazione di voto dello stesso senatore Morando.
Il senatore MICHELINI (Aut), preannuncia anch’egli voto favorevole sulla parte dello schema ricompresa tra le lettere da a) a g), nonché l’astensione sulla parte restante. Svolge quindi alcune considerazioni di carattere generale sul merito del provvedimento in esame, associandosi ai rilievi già formulati da altri senatori sugli anomali criteri di ripartizione delle risorse dell’otto per mille tra i vari beneficiari (segnalando che il punto e) dello schema di parere, ancorché condivisibile, non risolve gli attuali problemi), nonché sulla necessità di ricostituire le relative dotazioni finanziarie in misura adeguata alle esigenze di finanziamento delle varie istanze presentate. Condivide, altresì, le osservazioni critiche riguardo alla palese violazione delle regole contabili compiuta dal Governo, allorquando scelga di destinare le risorse dell’otto per mille a finalità estranee a quelle stabilite dalla legislazione vigente (ai sensi dell’articolo 47, secondo comma della legge n. 222 del 1985), ancorché si tratti dell’obiettivo di pareggio del bilancio.
Il senatore PIZZINATO (DS-U) si associa anch’egli alla dichiarazione di voto degli altri senatori dell’opposizione già intervenuti. Ribadisce, quindi, le proprie critiche rispetto all’uso distorto delle risorse dell’otto per mille per finalità estranee, con particolare riguardo alla copertura dei prepensionamenti dei dipendenti Alitalia, contenuta nell’emendamento 1.0.1 del Governo all’atto Senato n. 3135. Si tratta, a suo avviso, di una grave violazione sia sotto il profilo etico che finanziario, non solo per quanto concerne l’utilizzo delle risorse dell’otto per mille, ma anche in quanto introduce una deroga al regime generale in tema di prepensionamenti per una singola categoria di lavoratori, in spregio ai principi fondamentali sanciti dalla legge Dini di riforma del settore previdenziale (legge n. 335 del 1995). Invita, pertanto, la Commissione a denunciare tale anomalia.
Il senatore GRILLOTTI (AN) preannuncia il proprio voto favorevole sullo schema di parere proposto dal relatore formulando, tuttavia, delle riserve sulla lettera e) del nuovo schema di parere proposto dal relatore, osservando che appare insufficiente a garantire il rispetto delle indicazioni parlamentari, fermo restando che tutta la procedura relativa all’assegnazione delle risorse della quota dell’otto per mille dell’IRPEF dovrebbe assicurare una maggiore incidenza del parere parlamentare.
Il presidente AZZOLLINI, conviene sull’opportunità di procedere a un voto per parti separate e, replicando al senatore Grillotti, fa presente che la procedura applicata con la presentazione del provvedimento in titolo, ancorché lacunosa o insoddisfacente, è comunque del tutto ineccepibile dal punto di vista formale, in quanto perfettamente aderente alla legislazione vigente. Di conseguenza, occorrerebbe valutare l’opportunità di una specifica modifica della relativa normativa sostanziale, al fine di migliorare gli attuali meccanismi.
Avendo quindi la Commissione aderito alla richiesta di svolgere la votazione sullo schema di parere proposto dal relatore per parti separate, previa verifica del prescritto numero legale, viene quindi posta in votazione, come modificata dal relatore, e approvata all’unanimità la parte iniziale, relativa alle lettere da a) a g), del suddetto parere nonché viene approvata, a maggioranza, la parte rimanente.
La seduta termina alle ore 16,05.