Legislatura 14ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 220 del 20/10/2004
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(3034) Misure per l' internazionalizzazione delle imprese, nonche' delega al Governo per il riordino degli enti operanti nel medesimo settore, approvato dalla Camera dei deputati
(183) VENTUCCI. - Istituzione del registro nazionale delle imprese italiane all' estero - Business Communities
- e petizione n. 145 ad essi attinente
(Seguito e conclusione dell'esame congiunto )
Si riprende l'esame congiunto dei disegni di legge in titolo, sospeso nella seduta di ieri.
Il presidente PONTONE (AN) dopo aver ricordato che nel corso della seduta di ieri è stato completato l'esame degli emendamenti all'articolo 1, pone in votazione lo stesso articolo 1 come modificato.
La Commissione approva.
Si passa quindi all'esame degli emendamenti agli articoli successivi, in parte già pubblicati in allegato alla seduta del 6 ottobre.
Il senatore COVIELLO (Mar-DL-U) fa presente che la Commissione bilancio si è pronunciata a favore della soppressione dell'articolo 2, per il quale non sarebbero disponibili le previste risorse finanziarie. Dichiara di concordare con il contenuto dell'articolo 2, ma ritiene che sia indispensabile risolvere il problema della copertura.
Il vice ministro URSO ribadisce che in questa fase considera preferibile mantenere il testo già approvato dalla Camera, ma si impegna a proporre in Assemblea idonee modificazioni qualora fosse confermato il problema di ordine finanziario sollevato dalla Commissione bilancio. Analogamente, chiede il ritiro degli emendamenti aggiuntivi all'articolo 2, riservandosi di presentare una nuova formulazione per l'esame in Assemblea
Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo è respinto l'emendamento 2.1.
Posto ai voti, l'articolo 2 viene approvato senza modifiche.
Vengono quindi ritirati gli emendamenti 2.0.2, 2.0.3, 2.0.5 (testo 2) e 2.0.6.
Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 3.
Con il parere contrario del relatore e del Governo sono respinti gli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4 e 3.5.
Con il parere favorevole del relatore e del Governo è approvato l'emendamento 3.6.
Con il parere favorevole del Governo è approvato l'emendamento proposto dal relatore 3.7 (testo 2).
Con il parere contrario del relatore e del Governo è respinto l'emendamento 3.8.
Con il parere favorevole del relatore e del Governo viene approvato l'emendamento 3.9.
Sono quindi ritirati gli emendamenti 3.10 e 3.11.
E'altresì ritirato l'emendamento 3.12, dopo che il Governo ha precisato che sono già definiti accordi con le singole regioni.
Sono quindi ritirati gli emendamenti 3.13, 3.14 (con riserva di presentazione di un ordine del giorno per l'Assemblea) e 3.15.
Viene quindi posto ai voti e approvato l'articolo 3 con le modifiche introdotte.
Si passa successivamente all'esame degli emendamenti all'articolo 4.
Vengono ritirati gli emendamenti 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4.
Con riferimento all'emendamento 4.5, il senatore COVIELLO (Mar-DL-U) insiste sull'opportunità di approvarlo al fine di coinvolgere le associazioni di categoria.
Il vice ministro URSO precisa che è preferibile prevedere in tale ambito il coinvolgimento dei soli soggetti istituzionali.
Il senatore MACONI (DS-U) ritira l'emendamento riservandosi di formulare un ordine del giorno per l'Assemblea.
Viene quindi approvato l'articolo 4.
Si passa ad esaminare gli emendamenti all'articolo 5.
Con il parere contrario del relatore e del Governo sono respinti gli emendamenti 5.1, 5.2 e 5.3.
Viene ritirato l'emendamento 5.4, mentre è respinto l'emendamento 5.5 previo parere contrario del relatore e del Governo.
Il presidente PONTONE (AN), con riferimento al comma 3 dell'articolo 5 propone una riformulazione che tiene conto di quanto previsto dagli emendamenti 5.9, 5.10 e 5.100 (di identico contenuto), nonchè dell'emendamento 5.6, che si riferisce anche al comma 2 (emendamento 5.9 - testo 2).
I presentatori degli emendamenti 5.9, 5.10 e 5.100 concordano con la proposta del Presidente.
L'emendamento 5.9 (nuovo testo), previo parere favorevole del Governo, viene posto ai voti e approvato.
Con il parere favorevole del relatore e del Governo è anche approvato l'emendamento 5.7.
Con il parere contrario del relatore e del Governo è respinto l'emendamento 5.8.
L'emendamento 5.11 viene ritirato.
Il presidente PONTONE presenta quindi una riformulazione degli emendamenti 5.12, 5.13 e 5.101 (di identico contenuto) (emendamento 5.12 - testo 2).
I presentatori degli emendamenti 5.12, 5.13 e 5.101 dichiarano di concordare con la proposta del Presidente.
L'emendamento 5.12 (testo 2), previo parere favorevole del Governo, viene approvato.
La Commissione approva quindi l'articolo 5 come modificato.
Il senatore COVIELLO (Mar-DL-U), accogliendo la richiesta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo, presenta l'emendamento 5.0.1 (nuovo testo). Precisa che in tal modo vengono anche superate le obiezioni di natura finanziaria in quanto al Ministero delle attività produttive viene attribuita la mera facoltà di stipulare accordi di programma utilizzando le risorse eventualmente disponibili.
Con il parere favorevole del relatore e del Governo l'emendamento 5.0.1 (testo 2) viene approvato.
Si passa quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 6. Con il parere contrario del relatore e del Governo sono respinti gli emendamenti 6.1 e 6.2.
Con il parere favorevole del Governo è approvato l'emendamento 6.3, presentato dal relatore.
Con il parere contrario del relatore e del Governo sono respinti gli emendamenti 6.4, 6.5 e 6.6.
Con la modifica introdotta viene approvato l'articolo 6.
Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 7.
Con il parere favorevole del relatore e del Governo sono approvati gli emendamenti 7.1 e 7.2.
E' quindi approvato l'articolo 7 come modificato.
Vengono ritirati gli emendamenti 7.0.1, 7.0.2, 7.0.3, 7.0.4 e 7.0.100.
Il vice ministro URSO fa presente che sull'emendamento 7.0.5 è stato formulato parere contrario dalla Commissione bilancio. Appare quindi opportuno ritirare tale emendamento, anche nella nuova formulazione (emendamento 7.0.5 - testo 2).
Non essendo stato ritirato, l'emendamento 7.0.5 (testo 2) viene posto ai voti e respinto.
Viene quindi approvato l'articolo 8.
Il senatore COVIELLO (Mar-DL-U) dichiara il proprio voto di astensione sul disegno di legge in esame. La sua parte politica concorda pienamente sull'esigenza di rafforzare la competitività delle imprese italiane, ma nel testo non si affronta in modo compiuto e soddisfacente tale complesso problema. Riconosce tuttavia al Governo di aver operato opportunamente in sede WTO per avviare una adeguata tutela della produzione italiana e valuta positivamente il contributo che il provvedimento in discussione può fornire per una più efficace proiezione estera delle imprese italiane.
I Gruppi di opposizione hanno contribuito con specifiche proposte emendative al miglioramento del testo, anche se il problema principale sembra essere quello di reperire le risorse finanziarie per rendere effettivamente efficaci gli strumenti che si vogliono introdurre. L'esigenza di un effettivo raccordo tra i soggetti che operano all'estero appare comunque imprescindibile anche e soprattutto per il sostegno delle piccole e medie imprese. Ritiene che il Governo dovrà riferire al Parlamento, dopo la fase di avvio dei nuovi sportelli, sulla efficacia della loro attività.
Il senatore BETTAMIO (FI) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo sul provvedimento in esame. A suo giudizio si tratta di un primo significativo passo verso una necessaria razionalizzazione degli interventi all'estero. Auspica un sempre maggior coordinamento tra gli organismi preposti.
Il senatore MACONI (DS-U) considera insufficiente il provvedimento per un efficace sostegno della internazionalizzazione delle imprese. Anche dal punto di vista della razionalizzazione degli interventi sarebbero necessarie trasformazioni più radicali. Ricorda, al riguardo, la proposta della sua parte politica di costituire di una specifica agenzia. Il disegno di legge n. 3034 con le modifiche introdotte appare comunque un passo in avanti nella direzione di un maggior coordinamento delle iniziative. Dichiara il proprio voto di astensione.
Il senatore SEMERARO (AN) non concorda con i rilievi critici testè formulati dal senatore Maconi. A suo avviso il provvedimento consentirà un sostanziale miglioramento dell'azione a favore della internazionalizzazione delle imprese. Da ciò conseguiranno anche effetti positivi sull'occupazione. In considerazione di ciò e dopo aver sottolineato la rilevanza delle norme che il Parlamento si accinge ad approvare, dichiara il voto favorevole della sua parte politica.
La Commissione conferisce infine al presidente PONTONE (AN) il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge n. 3034 con le modificazione accolte nel corso dell'esame e propone l'assorbimento del disegno di legge n. 183, intendendosi compiuto anche l'esame della petizione. Il relatore è altresì autorizzato a chiedere lo svolgimento della relazione orale.