Legislatura 14ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 218 del 12/10/2004
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MATERIA DI COMPETENZA
Situazione dell'industria aeronautica e aerospaziale italiana: seguito dell'esame della proposta di relazione
Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 29 luglio scorso.
Il presidente PONTONE ricorda che a seguito dell'illustrazione della proposta di relazione in titolo, la Commissione aveva convenuto di rinviare il seguito dell'esame al fine di svolgere alcuni approfondimenti.
Il relatore MUGNAI (AN) rileva come nel lasso di tempo intercorso tra la stesura della relazione e la seduta odierna siano emersi ulteriori elementi, che hanno consentito di approfondire maggiormente alcuni aspetti della relazione e che rendono necessario inserire anche talune correzioni di carattere formale. Illustra pertanto le proposte di integrazione della relazione in titolo, che consentono, a suo avviso, di conservare l'impianto originario del testo migliorandolo significativamente dal punto di vista propositivo.
In particolare, ritiene in primo luogo auspicabile prevedere espressamente l'adozione di idonee politiche atte ad agevolare la strategia delle fusioni industriali anche in ambito europeo. In tal modo, potrebbe determinarsi una significativa accelerazione sul processo di trasformazione della rete industriale nel settore aerospaziale che in ambito europeo, pur avendo già avuto inizio, stenta ancora a decollare.
Occorrerebbe, inoltre, valutare l'opportunità di attivare un tavolo nazionale quale punto di incontro tra domanda e offerta nel settore della formazione, al fine di agevolare l'incontro tra le università e gli istituti di ricerca impegnati in una offerta di qualità con gli enti che richiedono l'apporto di risorse umane con una formazione particolarmente qualificata. Al riguardo, sottolinea i positivi riflessi che tale scelta potrebbe produrre sotto il profilo occupazionale, consentendo lo sviluppo di una formazione scientifica maggiormente aderente al mondo del lavoro.
In terzo luogo, ritiene opportuno sottolineare la necessità di seguire con attenzione e coerenza le procedure di attuazione del programma Galileo, tenuto conto del grande rilievo che esso assume anche sul piano delle ricadute industriali e occupazionali. Da questo punto di vista - osserva il relatore - appare essenziale che nelle fasi di passaggio, che porteranno ad una più diretta partecipazione dell'Unione europea, siano individuate le modalità più opportune per rendere effettivo il ruolo delle aziende italiane, soprattutto di quelle piccole e medie, ad un livello adeguato agli sforzi, anche di carattere finanziario, realizzati dal nostro Paese.
Da ultimo, ritiene opportuno rilevare la necessità di un'adeguata struttura di coordinamento tra i diversi soggetti operanti nell'esercizio di competenze e di attività concernenti il settore aerospaziale in senso lato. Al riguardo, si potrebbe a suo avviso valutare l'opportunità di attribuire al Presidente del Consiglio dei ministri l'alta direzione e il coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali ed aerospaziali, eventualmente istituendo un comitato interministeriale composto dai Ministri delle attività produttive, dell'istruzione e ricerca, della difesa, degli esteri e degli interni. In tal modo, si potrebbero fornire all'Agenzia spaziale italiana le necessarie linee di indirizzo, mentre, al contempo le regioni potrebbero contare su univoche linee di orientamento nello svolgimento delle proprie attività nel quadro del piano spaziale nazionale.
Il senatore COVIELLO (Mar-DL-U) esprime apprezzamento per l'opera di sintesi svolta dal relatore, che recepisce in modo esauriente i principali aspetti emersi nel corso dei lavori svolti dalla Sottocommissione per le politiche aerospaziali, che hanno consentito di acquisire elementi conoscitivi di estrema utilità, particolarmente in un settore quale quello aerospaziale, spesso eccessivamente trascurato.
Nel preannunciare, a nome del suo Gruppo, un voto favorevole alla proposta di relazione, con le integrazioni testé illustrate dal relatore, ritiene tuttavia che tali modifiche potrebbero essere rese più incisive. In particolare, si potrebbe utilizzare una formulazione che prediliga uno stile maggiormente assertivo e meno ipotetico per quanto concerne i provvedimenti dei quali la Commissione condivide l'opportunità. Ad esempio, occorrerebbe sottolineare con maggior forza l'importanza di alcuni aspetti come le possibili prospettive occupazionali riferite alle fasi di attuazione del programma Galileo.
Ribadisce, infine, il proprio giudizio positivo sul documento nel suo complesso.
Il relatore MUGNAI dichiara di condividere le osservazioni formulate dal senatore Coviello.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.