Legislatura 14ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 217 del 06/10/2004

(3034) Misure per l' internazionalizzazione delle imprese, nonche' delega al Governo per il riordino degli enti operanti nel medesimo settore, approvato dalla Camera dei deputati 

(183) VENTUCCI.  -  Istituzione del registro nazionale delle imprese italiane all' estero - Business Communities  

- e petizione n. 145 ad essi attinente

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

 

            Si riprende l'esame congiunto dei disegni di legge in titolo sospeso nella seduta del 27 luglio.

 

            Il presidente PONTONE avverte che il rappresentante del Governo ha testé presentato alcuni nuovi emendamenti al disegno di legge n. 3034, già assunto dalla Commissione quale testo base.

            Propone di considerare illustrati gli altri emendamenti presentati e di procedere nell'esame acquisendo la valutazione del Governo sugli stessi anche alla luce dei nuovi emendamenti.

 

            Conviene la Commissione.

 

Il vice ministro URSO precisa che l'emendamento 1.100 è finalizzato a chiarire la disposizione contenuta nel primo comma dell'articolo 1 concernente le macroaree di interesse economico-commerciale. L'emendamento 1.101 riformula il comma 7 dello stesso articolo 1 precisando che si terrà conto prioritariamente, anche al fine di attuare una corretta economia di gestione, delle professionalità esistenti presso il Ministero delle attività produttive, il Ministero degli affari esteri e l'Istituto nazionale per il commercio estero, per la direzione degli sportelli unici. Illustra quindi l'emendamento 2.0.100 che, per facilitare la costituzione ed il funzionamento degli stessi sportelli unici, prevede integrazioni dell'organico del Ministero degli affari esteri. Su tale ultimo emendamento, peraltro, si riserva di acquisire e di rappresentare alla Commissione ulteriori elementi in ordine alla copertura finanziaria.

            In relazione agli emendamenti testé illustrati, il rappresentante del Governo chiede il ritiro degli emendamenti 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.19, 1.20, 1.21 e 1.22, 1.23, 1.29, 1.30, 1.31, 2.0.2, 2.0.3, 2.0.5, 2.0.6. Dopo aver ritirato gli emendamenti 1.27, 2.0.1 e 2.0.4 precisa con riferimento agli emendamenti  1.19, 1.20, 1.21 e 1.22, che, d'intesa con il Ministero degli affari esteri, si è convenuto che le disposizioni vigenti sono già sufficienti a garantire la dipendenza funzionale dal capo missione all'estero.

            Esprime quindi avviso contrario sugli emendamenti 1.1, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.14, 1.16, 1.17, 1.18, 1.24, 1.26, 1.28, 1.32, 1.33, 1.36, 1.37, 1.38, 2.1, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.8, 3.10, 3.14, 5.3, 5.4, 5.12, 5.13, 6.1, 6.2, 6.5 e 6.6. Chiede poi la trasformazione in ordine del giorno dell'emendamento 1.2 e il ritiro degli emendamenti 1.15, 1.25, 1.34, 1.35, 3.11, 3.12, 3.13, 3.15, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 5.1, 5.2, 5.5, 5.7, 5.8, 5.9, 5.10, 5.11, e 6.4.

 

            Il senatore COVIELLO (Mar-DL-U) sottolinea come la precisazione contenuta nell'emendamento 3.6 può rivelarsi utile ed auspica la formulazione di un parere favorevole da parte del Governo. Sarebbe opportuno inoltre accogliere la indicazione dell'emendamento 5.0.1 concernente uno specifico impegno per la internazionalizzazione del sistema produttivo nel Mezzogiorno.

 

            Il vice ministro URSO, dopo aver precisato che  l'invito al ritiro di molti emendamenti non deriva da una contrarietà nel merito, ma dalla constatazione che l'appesantimento delle procedure, causato dell'inserimento di ulteriori soggetti negli organismi previsti, darebbe luogo a gravi disfunzioni, si riserva di formulare il proprio parere sugli emendamenti 3.6 e 5.0.1. Si riserva inoltre di pronunciarsi sugli emendamenti 7.0.1, 7.0.4 e 7.0.5. Invita quindi al ritiro degli emendamenti 7.0.2 e 7.0.3. Esprime, infine, parere favorevole sugli emendamenti 1.12, 1.13, 3.7, 3.9, 5.6, 6.3,  7.1 e 7.2.

 

            Il presidente PONTONE, in qualità di relatore, dichiara di associarsi ai pareri resi dal rappresentante del Governo. In considerazione dei nuovi emendamenti presentati, propone di riaprire il termine per la presentazione degli emendamenti fino alle ore 15 di domani.

 

            Conviene la Commissione e il seguito dell'esame congiunto viene quindi rinviato.

           

            La seduta termina alle ore 16,20.