Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00261

Atto n. 1-00261

Pubblicato il 7 aprile 2004
Seduta n. 582

BRIGNONE, PALOMBO, TREDESE, AGONI, PEDRAZZINI, VANZO, FRANCO PAOLO, ZAPPACOSTA, FALCIER, SPECCHIA, MASSUCCO, TIRELLI, CORRADO, PELLICINI, MENARDI, MANFREDI, DELOGU, GABURRO, STIFFONI, FABBRI, CALLEGARO, SAMBIN, ARCHIUTTI, MAFFIOLI, ZANOLETTI.

Il Senato,

premesso che:

il settore vinicolo rappresenta una voce importante nell'economia di molte regioni ed una delle più significative nell'export del nostro Paese;

la struttura produttiva è quella tipica delle aziende industriali e non di quelle mercantili, essendo costituita da macchinari per la vendemmia, la pigiatura, l'imbottigliamento, lo stoccaggio ed i laboratori di analisi;

soprattutto a livello internazionale i nostri operatori si trovano in competizione, oltre che con i tradizionali concorrenti francesi, spagnoli e tedeschi, anche con nuovi agguerriti produttori cileni, australiani e sudafricani;

molte aziende non presentano bilanci soddisfacenti e perciò, per essere competitive, hanno dovuto cambiare politica di marketing sostituendo in parte l'investimento pubblicitario tradizionale con visite organizzate presso le cantine e distribuzione gratuita di assaggi, bottiglie ed oggetti promozionali;

la normativa tributaria italiana considera queste attività come spese di rappresentanza, non consentendo la detraibilità dell'I.V.A. e facendo al contrario lievitare il reddito imponibile;

l'incidenza media delle imposte sul reddito nelle aziende più importanti del settore vinicolo è stimata al 70-80% del risultato d'esercizio,

impegna il Governo, al fine di non penalizzare le nostre aziende vinicole, a riconoscere la natura pubblicitaria delle spese promozionali, comprese quelle relative alle strutture destinate a ricevere la visita di gruppi organizzati di potenziali clienti ed alla distribuzione dei prodotti e degli oggetti promozionali.