Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 842 del 25/05/2000

Sull'organizzazione della discussione

dei disegni di legge nn. 4014, 1388-ter, 3295 e 3448

PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi questa mattina, ha preso atto della ripartizione dei tempi per l'esame del disegno di legge in materia di riordino dei servizi pubblici locali, comunicato all'Assemblea nella giornata di ieri.

I Gruppi potranno effettuare una compensazione nei tempi loro attribuiti nel rispetto di quanto complessivamente determinato.

Il Presidente ha comunicato che a partire dalle ore 18,30 di martedì prossimo, una volta esauriti i tempi, si procederà alla votazione degli emendamenti e degli articoli residui.

TIRELLI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TIRELLI. Signora Presidente, mi rendo conto che stiamo analizzando un provvedimento, il disegno di legge n. 4014, che comporta una modifica profonda del tessuto sociale ed economico del Paese; un provvedimento tanto importante da essere assurto al rango di provvedimento collegato alla manovra finanziaria; tanto importante che si è deciso di contingentare i tempi per poterlo approvare in breve termine.

Adesso, come ha fatto osservare il senatore Castelli, presidente del nostro Gruppo parlamentare, abbiamo potuto notare l'assenza del relatore sul provvedimento in Aula. Naturalmente vi sono delle ragioni che noi ora tenteremo di spiegare. Signora Presidente, si può capire la fretta di approvare il provvedimento per la sua importanza, ma mi permetta una piccola osservazione.

Leggo qui, estratto da una pagina di Internet, l'elenco degli iscritti alla Mille Miglia storica di Brescia. Tra i vari Stuck, tra i vari giapponesi, americani, inglesi ed altri piloti degni del massimo rispetto, troviamo al centoventitreesimo posto – non dell'ordine di arrivo mi auguro, anche se dal momento che non riuscendo a darsi all'ippica forse ora si danno alle gare di automobile – Salvi e Pardini su Lancia Aprilia del 1938. (Applausi dal Gruppo LFNP).

CASTELLI. Vergogna!

TIRELLI. Signora Presidente, siamo arrivati al punto di contingentare i tempi relativi ad un disegno di legge così importante per permettere ad un Ministro del lavoro e al relatore su un provvedimento così importante di partecipare ad una Mille Miglia storica, per fare la loro passerella.

Le chiedo formalmente, signora Presidente, di ristabilire, con una sua osservazione o come riterrà più opportuno, la dignità di questo ramo del Parlamento che non può essere ridotto a rango di osservatore di box di una gara automobilistica, pur se così importante. (Applausi dai Gruppi LFNP, FI e CCD e del senatore Pellicini. Congratulazioni).

PRESIDENTE. Senatore Tirelli, la dignità del Parlamento la salvaguarda ognuno di noi con il proprio lavoro. In questo momento non solo c'è dignità piena di questo ramo del Parlamento, ma siamo in presenza di una relatrice che ha seguito questo provvedimento in Commissione e che può quindi nel modo migliore adempiere al suo compito.

Per quanto riguarda le ragioni per cui il senatore Pardini ha chiesto di essere messo in congedo, la Presidenza non è tenuta ad indagare; esse attengono alle responsabilità individuali di ognuno di noi. Questo non toglie che ognuno di noi può su quelle ragioni esprimere in altra sede le sue osservazioni politiche.