Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 842 del 25/05/2000

SENATO DELLA REPUBBLICA
—————— XIII LEGISLATURA ——————

842a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO

SOMMARIO E STENOGRAFICO

GIOVEDÌ 25 MAGGIO 2000

(Pomeridiana)

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Presidenza della vice presidente SALVATO



RESOCONTO SOMMARIO

Presidenza della vice presidente SALVATO

La seduta inizia alle ore 16,32.

Il Senato approva il processo verbale della seduta pomeridiana di ieri.

Comunicazioni all'Assemblea

PRESIDENTE. Dà comunicazione dei senatori che risultano in congedo o assenti per incarico avuto dal Senato. (v. Resoconto stenografico).

CASTELLI (LFNP). L'assenza del senatore Pardini, sostituito dalla senatrice D'Alessandro Prisco nella funzione di relatore sui disegni di legge in materia di servizi pubblici locali, data l'importanza e l'urgenza del provvedimento, deve trovare giustificazione in ragioni assolutamente gravi e inderogabili.

PRESIDENTE. Se un senatore, per ragioni legate alla sua attività istituzionale o per altre ragioni, chiede di essere messo in congedo, ne ha diritto. La sostituzione di un relatore rientra peraltro nella prassi del Senato.

Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverte che dalle ore 16,37 decorre il termine regolamentare di preavviso per eventuali votazioni mediante procedimento elettronico.

Sull'organizzazione della discussione dei disegni di legge nn. 4014,

1388-ter, 3295 e 3448

PRESIDENTE. Comunica che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari riunitasi questa mattina ha preso atto dell'organizzazione dei tempi della discussione dei disegni di legge in materia di servizi pubblici degli enti locali decisa dal Presidente Mancino, sulla base della quale alle ore 18,30 di martedì 30, esauriti i tempi previsti, si procederà con le votazioni.

TIRELLI (LFNP). Vista l'asserita urgenza del provvedimento, tanto da giustificare una forte compressione dei tempi della discussione, è discutibile l'assenza del relatore, che peraltro risulta iscritto, insieme al ministro Salvi, alla Mille Miglia storica di automobilismo prevista per oggi pomeriggio. La Presidenza dovrebbe ristabilire la dignità del Parlamento. (Applausi dai Gruppi LFNP, FI e CCD e del senatore Pellicini. Congratulazioni).

PRESIDENTE. La dignità del Parlamento è garantita. Per il provvedimento all'ordine del giorno esiste una relatrice che può adeguatamente sostituire il senatore Pardini. Le ragioni di un congedo attengono invece alla responsabilità del singolo.

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(4014) Modifica degli articoli 22 e 23 della legge 8 giugno 1990, n. 142, in materia di riordino dei servizi pubblici locali e disposizioni transitorie. (Collegato alla manovra finanziaria)

(1388-ter) Disposizioni in materia di servizi pubblici locali e di esercizio congiunto di funzioni di comuni e province(Risultante dallo stralcio, deliberato dall'Assemblea il 21 gennaio 1998, degli articoli 10 e 11 del testo proposto dalla 1a Commissione permanente per il disegno di legge n. 1388)

(3295) DE BENEDETTI. – Norme per l’apertura al mercato dei servizi pubblici locali, per la loro riorganizzazione e sviluppo su base concorrenziale

(3448) MAGNALBÒ e PASQUALI. – Riforma dei servizi pubblici economici locali, di cui al Capo VII della legge 8 giugno 1990, n. 142 (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento )

PRESIDENTE. Ricorda che nella seduta antimeridiana si è conclusa la discussione generale e sono state svolte le repliche del relatore e del rappresentante del Governo, mentre sulla proposta di non passare all'esame degli articoli avanzata dal senatore Tirelli è mancato il numero legale.

TIRELLI (LFNP). Reitera la richiesta di verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.

La seduta, sospesa alle ore 16,45, è ripresa alle ore 17,05.

PRESIDENTE. Riprende l'esame della proposta di non passare all'esame degli articoli.

CASTELLI (LFNP). Considera estremamente grave la situazione connessa all'assenza del relatore Pardini.

PRESIDENTE. Se non si intende insistere sulla richiesta di verifica del numero legale, occorre procedere alla votazione della proposta. (Proteste dal Gruppo LFNP).

CASTELLI (LFNP). La Presidente non può censurare in questo modo le considerazioni di un senatore.

PRESIDENTE. Poiché non si fanno altre richieste, la Presidenza deve procedere alla votazione.(Proteste dai Gruppi LFNP e FI).

PASTORE (FI). Chiede la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e, apprezzate le circostanze, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta. (Applausi dal Gruppo LFNP e del senatore Bornacin).

SCOPELLITI, segretario. Dà annunzio delle mozioni, delle interpellanze e delle interrogazioni pervenute alla Presidenza. (v. Allegato B).

PRESIDENTE. Comunica l’ordine del giorno della seduta del 26 maggio. (v. Resoconto stenografico).

La seduta termina alle ore 17,07.

 



RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza della vice presidente SALVATO

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 16,32).

Si dia lettura del processo verbale.

SCOPELLITI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del giorno precedente.

PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.

Congedi e missioni

PRESIDENTE. Sono in congedo i senatori: Agnelli, Ayala, Angius, Barbieri, Battafarano, Bertoni, Bo, Bobbio, Borroni, Brutti, Bucciarelli, Caddeo, Camo, Cazzaro, Cecchi Gori, Cortiana, De Martino Francesco, D'Urso, Fumagalli Carulli, Fusillo, Giovanelli, Lauria Michele, Lauricella, Lavagnini, Leone, Loreto, Manconi, Manis, Mascioni, Masullo, Meloni, Migone, Papini, Pappalardo, Passigli, Piloni, Pinggera, Rocchi, Scivoletto, Semenzato, Tapparo, Taviani.

Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Besostri e Squarcialupi, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; Carella, Daniele Galdi, Di Orio e Monteleone, per sopralluogo nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli interventi per la lotta alle tossicodipendenze in Italia e all'estero; Firrarello, Giorgianni, Nieddu, Palombo e Pellicini per presenziare all'esercitazione militare effettuata dalla Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli"; Bedin e Novi, per partecipare alla riunione della Commissione affari costituzionali del Parlamento Europeo sulla conferenza intergovernativa sulla revisione dei trattati; Villone, per attività della Commissione affari costituzionali.

CASTELLI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CASTELLI. Mi scusi, signora Presidente, ma nel brusìo ho sentito che ha citato il relatore sul disegno di legge n. 4014, iscritto all'ordine del giorno, cioè il senatore Pardini. A che titolo lo ha citato? Non ho capito bene.

PRESIDENTE. Senatore Castelli, il senatore Pardini è in congedo e viene sostituito dalla senatrice D'Alessandro Prisco.

CASTELLI. Mi scusi, signora Presidente, in pratica il relatore su questo provvedimento viene sostituito da un altro relatore?

PRESIDENTE. Sì, senatore Castelli, si tratta di una prassi.

CASTELLI. Come mai è in congedo?

PRESIDENTE. Questo non sono tenuta a dirlo. Se un senatore, per ragioni legate alla sua attività istituzionale o per altre ragioni, chiede di essere messo in congedo, ne ha diritto. Così come, del resto, in Aula è sempre possibile sostituire un relatore con un altro relatore. Senatore Castelli, lei dovrebbe sapere perfettamente che si tratta di una prassi consolidata.

Pertanto, la senatrice D'Alessandro Prisco sostituisce quale relatrice sul provvedimento il senatore Pardini.

CASTELLI. Senza voler nulla togliere alla senatrice D'Alessandro Prisco, che ha senz'altro seguito il provvedimento in questione con la stessa profondità del relatore, vorrei sottolineare che le ragioni per le quali il senatore Pardini ha abbandonato questo incarico devono essere assolutamente gravi ed inderogabili.

PRESIDENTE. Lo saranno sicuramente, senatore Castelli.

CASTELLI. Credo che sia interesse dell'Aula conoscere queste ragioni.

PRESIDENTE. Senatore Castelli, sono sicuramente ragioni serie.

 

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. Le comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

 

Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverto che nel corso della seduta odierna potranno essere effettuate votazioni qualificate mediante il procedimento elettronico.

Pertanto decorre da questo momento il termine di venti minuti dal preavviso previsto dall'articolo 119, comma 1, del Regolamento (ore 16,37).

Sull'organizzazione della discussione

dei disegni di legge nn. 4014, 1388-ter, 3295 e 3448

PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi questa mattina, ha preso atto della ripartizione dei tempi per l'esame del disegno di legge in materia di riordino dei servizi pubblici locali, comunicato all'Assemblea nella giornata di ieri.

I Gruppi potranno effettuare una compensazione nei tempi loro attribuiti nel rispetto di quanto complessivamente determinato.

Il Presidente ha comunicato che a partire dalle ore 18,30 di martedì prossimo, una volta esauriti i tempi, si procederà alla votazione degli emendamenti e degli articoli residui.

TIRELLI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TIRELLI. Signora Presidente, mi rendo conto che stiamo analizzando un provvedimento, il disegno di legge n. 4014, che comporta una modifica profonda del tessuto sociale ed economico del Paese; un provvedimento tanto importante da essere assurto al rango di provvedimento collegato alla manovra finanziaria; tanto importante che si è deciso di contingentare i tempi per poterlo approvare in breve termine.

Adesso, come ha fatto osservare il senatore Castelli, presidente del nostro Gruppo parlamentare, abbiamo potuto notare l'assenza del relatore sul provvedimento in Aula. Naturalmente vi sono delle ragioni che noi ora tenteremo di spiegare. Signora Presidente, si può capire la fretta di approvare il provvedimento per la sua importanza, ma mi permetta una piccola osservazione.

Leggo qui, estratto da una pagina di Internet, l'elenco degli iscritti alla Mille Miglia storica di Brescia. Tra i vari Stuck, tra i vari giapponesi, americani, inglesi ed altri piloti degni del massimo rispetto, troviamo al centoventitreesimo posto – non dell'ordine di arrivo mi auguro, anche se dal momento che non riuscendo a darsi all'ippica forse ora si danno alle gare di automobile – Salvi e Pardini su Lancia Aprilia del 1938. (Applausi dal Gruppo LFNP).

CASTELLI. Vergogna!

TIRELLI. Signora Presidente, siamo arrivati al punto di contingentare i tempi relativi ad un disegno di legge così importante per permettere ad un Ministro del lavoro e al relatore su un provvedimento così importante di partecipare ad una Mille Miglia storica, per fare la loro passerella.

Le chiedo formalmente, signora Presidente, di ristabilire, con una sua osservazione o come riterrà più opportuno, la dignità di questo ramo del Parlamento che non può essere ridotto a rango di osservatore di box di una gara automobilistica, pur se così importante. (Applausi dai Gruppi LFNP, FI e CCD e del senatore Pellicini. Congratulazioni).

PRESIDENTE. Senatore Tirelli, la dignità del Parlamento la salvaguarda ognuno di noi con il proprio lavoro. In questo momento non solo c'è dignità piena di questo ramo del Parlamento, ma siamo in presenza di una relatrice che ha seguito questo provvedimento in Commissione e che può quindi nel modo migliore adempiere al suo compito.

Per quanto riguarda le ragioni per cui il senatore Pardini ha chiesto di essere messo in congedo, la Presidenza non è tenuta ad indagare; esse attengono alle responsabilità individuali di ognuno di noi. Questo non toglie che ognuno di noi può su quelle ragioni esprimere in altra sede le sue osservazioni politiche.

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(4014) Modifica degli articoli 22 e 23 della legge 8 giugno 1990, n. 142, in materia di riordino dei servizi pubblici locali e disposizioni transitorie (Collegato alla manovra finanziaria)

(1388-ter) Disposizioni in materia di servizi pubblici locali e di esercizio congiunto di funzioni di comuni e province (Risultante dallo stralcio, deliberato dall'Assemblea il 21 gennaio 1998, degli articoli 10 e 11 del testo proposto dalla 1a Commissione permanente per il disegno di legge n. 1388)

(3295) DE BENEDETTI. – Norme per l'apertura al mercato dei servizi pubblici locali, per la loro riorganizzazione e sviluppo su base concorrenziale

(3448) MAGNALBÒ e PASQUALI. – Riforma dei servizi pubblici economici locali, di cui al Capo VII della legge 8 giugno 1990, n. 142

(Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge n. 4014, collegato alla manovra finanziaria, e nn. 1388-ter, 2395 e 3448.

Ricordo che nel corso della seduta antimeridiana si è conclusa la discussione generale e hanno avuto luogo le repliche del relatore e del Governo.

Il senatore Tirelli ha quindi avanzato la proposta di non passare all’esame degli articoli e sulla votazione conseguente è mancato il numero legale.

Passiamo quindi nuovamente alla votazione della proposta di non passaggio all'esame degli articoli.

Verifica del numero legale

TIRELLI. Chiediamo la verifica del numero legale.

Mi auguro che i colleghi abbiano un sussulto di dignità e neghino almeno che si vada avanti in questo modo sul disegno di legge in esame.

CASTELLI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CASTELLI. Signora Presidente, volevo sapere se il ministro Salvi ed il collega Pardini partecipano alla composizione del numero legale.

PRESIDENTE. Il ministro Salvi ed il senatore Pardini non sono presenti in Aula, per cui è chiaro che non vi partecipano. Prego i colleghi di esimersi da osservazioni che finiscono con l’essere del tutto ultronee.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato non è in numero legale.

Sospendo pertanto la seduta per venti minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 16,45, è ripresa alle ore 17,05).

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 4014, 1388-ter, 3295 e 3448

PRESIDENTE./DDLTIT Passiamo nuovamente alla votazione della proposta di non passaggio all'esame degli articoli.

CASTELLI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CASTELLI. Signora Presidente, rinuncerò a fare del facile umorismo sulla questione accaduta prima perché ritengo che sia molto grave. Si potrebbe dire che, anziché darsi all'automobilismo, dovrebbero darsi all'ippica!

PRESIDENTE. Senatore Castelli, lei ha chiesto la parola per una richiesta di verifica del numero legale?

CASTELLI. Ci arriverò, signora Presidente.

PRESIDENTE. Poiché siamo in votazione, lei può soltanto chiedere la verifica del numero legale.

CASTELLI. Signora Presidente, non credo che lei possa censurare un parlamentare su una questione così grave. (Proteste dal Gruppo UDEUR).

PRESIDENTE. Senatore Castelli, le ripeto che siamo in fase di votazione; metterò dunque ai voti la proposta di non passaggio agli articoli. (Proteste dal Gruppo LFNP).

CASTELLI. Presidente, non faccia ridere!

PRESIDENTE. Le tolgo la parola senatore Castelli.

Verifica del numero legale

PASTORE. Chiedo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato non è in numero legale.

Apprezzate le circostanze, rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta e tolgo la seduta.

Mozioni, interpellanze e interrogazioni, annunzio

PRESIDENTE. Invito la senatrice segretario a dare annunzio delle mozioni, delle interpellanze e delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.

SCOPELLITI, segretario, dà annunzio delle mozioni, delle interpellanze e delle interrogazioni pervenute alla Presidenza, che sono pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Ordine del giorno

per la seduta di venerdì 26 maggio 2000

PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, venerdì 26 maggio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno:

Interpellanze e interrogazioni

La seduta è tolta (ore 17,07).