Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 011ø del 26 GIUGNO 1996

LAURO . Onorevoli colleghi, il decreto-legge n. 270, recante modifiche al nuovo codice della strada, é l'ennesima dimostrazione di come disposizioni di legge potrebbero trovare piú consona collocazione in atti amministrativi le cui procedure sono piú snelle e si adeguano piú facilmente al rapido mutare delle condizioni economico-sociali. Un serio processo di delegificazione é pertanto necessario e decreti-legge come questo ci confermano la sua indispensabilità.
Il decreto-legge in parola é stato ridotto ai sensi dell'articolo 78 del Regolamento del Senato a sole due disposizioni per le quali si é riconosciuta l'urgenza e la necessità. Anche su queste due disposizioni avremmo dei dubbi per quanto riguarda i requisiti di costituzionalità, soprattutto considerando i ritardi della presentazione della annuale legge comunitaria e delle sue approvazioni, dei quali é stato responsabile il passato Governo Dini e la maggioranza che lo sosteneva.
É chiaro che le colpe della maggioranza non é giusto che siano pagate dai produttori italiani che rischiano di trovarsi in una sostanziale situazione di svantaggio economico nei confronti dei loro colleghi europei. Solo per questo motivo noi voteremo il provvedimento, anche se riteniamo che i metodi adottati da questo Governo non si discosteranno da quelli seguiti dal Governo Dini e dalla maggioranza che lo sosteneva e che sostiene anche l'attuale Governo e che noi non condividiamo e che continueremo a contrastare per migliorare l'amministrazione di questo nostro paese.