Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 991 del 20/12/2000
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ASCIUTTI, relatore di minoranza. Nel predisporre la legge sui cicli scolastici e il programma quinquennale, il Governo ha voluto procedere, peraltro molto lentamente, senza informare il Parlamento. Il documento in esame si limita a indicare le problematiche, senza addentrarsi nel fornire soluzioni, per cui appare difficile una pronuncia del Parlamento. Per la scuola di base viene ipotizzata una distribuzione degli anni assolutamente confusa, che trascura completamente la questione dello status degli insegnanti e del loro trattamento economico. Nella scuola superiore è invece difficile comprendere la suddivisione in aree, mentre la cancellazione del diploma rende praticamente obbligatoria l'iscrizione all'università. La possibile alternativa tra il licenziamento di un certo numero di insegnanti, o quanto meno un totale blocco delle assunzioni, e un aumento delle loro retribuzioni smentisce poi la possibilità di realizzare la riforma a costo zero, mentre l'ipotesi di frantumazione della cosiddetta onda anomala presuppone comunque un aumento notevole dell'impatto sulle scuole superiori, con i conseguenti problemi anche di tipo strutturale. (Applausi dai Gruppi FI, AN e CCD).