Ordine del Giorno n. G/1586/sez. I/6/4 al DDL n. 1586

G/1586/sez. I/6/4

Pucciarelli, Fusco, Pepe

Accolto dal Governo

La 4ª Commissione permanente,

            in sede di esame del disegno di legge di bilancio (A.S. 1586),

        premesso che:

            l'arsenale militare marittimo della Spezia è, con gli arsenali di Augusta e di Taranto, uno dei tre della Marina militare;

            l'arsenale miliare di La Spezia rappresenta un polo di eccellenza del comparto difesa italiano;

            in seguito all'applicazione delle disposizioni previste dalla legge n. 244 del 2012, la cosiddetta Legge Di Paola, e dai due decreti legislativi delegati, l'area tecnico-industriale della Difesa ha subìto una progressiva riduzione degli organici del personale civile, finalizzata a tagliarne di dieci mila unità la consistenza entro il 2024;

            l'arsenale di La Spezia dovrebbe occupare 735 lavoratori, ma a oggi i dipendenti civili sono già scesi a 635 e i possibili pensionamenti dell'immediato futuro sono all'incirca 175;

            oltre ai dipendenti diretti, il polo dell'arsenale coinvolge migliaia di dipendenti indiretti che lavorano in diverse aziende del territorio, che rappresentano un'eccellenza italiana;

            il piano di ingressi previsto dal Ministero per il prossimo triennio è insufficiente, e il rischio è quello di vedere dimezzato il numero degli occupanti anche alla luce dei prossimi pensionamenti;

            servirebbero conseguentemente almeno 100 assunzioni immediate solamente per permettere all'Arsenale di funzionare regolarmente;

            la necessità di un "turn over" di personale specializzato è imminente ed urgente,

        impegna il Governo:

            a promuovere ogni iniziativa volta ad assicurare un adeguato turn over per l'Arsenale militare marittimo di La Spezia, che rappresenta un polo di eccellenza e dall'importanza strategica per il comparto industriale e di sicurezza nazionale.