Legislatura 17ª - Dossier n. 395 4 Sez. I
Azioni disponibili
Articolo 1, commi 602 e 603
(Edilizia sanitaria)
I commi 602 e 603, introdotti durante l’esame presso la Camera, autorizzano l’INAIL ad effettuare investimenti immobiliari nel campo dell’edilizia sanitaria. L’individuazione di tali iniziative deve essere effettuata con D.p.c.m. da adottarsi entro il 30 giugno 2017.
Il comma 602 demanda ad un DPCM, da adottarsi entro il 30 giugno 2017, l’individuazione delle iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria, anche con riferimento alle sinergie tra i servizi sanitari regionali e l’INAIL, valutabili nell’ambito dei propri piani triennali 2016-2018 di investimento immobiliare.
Sul punto, si osserva che, anche se non previsto in maniera esplicita, il richiamo alle sinergie fra INAIL e servizi sanitari regionali sembra presupporre una qualche forma di concertazione per la selezione delle iniziative nel campo dell’edilizia sanitaria.
Il comma 603 dispone che l’INAIL, allo scopo di definire le risorse finanziarie necessarie, tenga anche conto dello stato di attuazione degli investimenti attivati per effetto del D.P.C.M. 23 dicembre 2015 recante, all’allegato A, l'elenco delle iniziative valutabili nell'ambito dei Piani triennali di investimento dell’INAIL, emanato ai sensi dell’art. 1, comma 317 della legge di stabilità 190/2014 (la stabilità 2015 ha infatti previsto che con apposito DPCM fossero individuate le iniziative di elevata utilità sociale valutabili nell'ambito dei piani 2016/2018 di investimento dell'INAIL, da finanziare, a valere sulle risorse autorizzate nei predetti piani, con l'impiego di quota parte delle somme detenute dal medesimo Istituto presso la tesoreria centrale dello Stato).
Le iniziative di elevata utilità sociale devono riguardare progetti relativi alla realizzazione di nuove costruzioni, all’acquisizione di immobili nuovi o all’acquisizione di immobili da ristrutturare, riferiti a: strutture sanitarie e assistenziali; strutture scolastiche; uffici pubblici; residenze universitarie; altre tipologie di immobili destinati ad utilizzo con finalità sociali. Successivamente, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha proceduto alla pubblicazione di un Avviso diretto ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte delle Amministrazioni Pubbliche. Gli Enti, a seguito dell’avviso pubblicato nella G.U. del 13 luglio 2015, n. 160, hanno inviato le loro manifestazioni di interesse, segnalando 201 opere. L’elenco completo delle iniziative è stato reso noto il 27 gennaio 2016 con la pubblicazione in Gazzetta del D.P.C.M. 23 dicembre 2015.