Legislatura 17ª - Dossier n. 9

7.2. Prestazioni sociali in denaro

Risultati

Con riferimento all’anno 2014 la spesa per prestazioni sociali in denaro è risultata, nella stima di Contabilità Nazionale, pari a 328.304 milioni registrando in rapporto al PIL un'incidenza pari al 20,3 per cento. La complessiva spesa per prestazioni sociali in denaro presenta un tasso di incremento rispetto all'anno 2013 pari a 2,7 per cento, confermando il valore di crescita riscontrato nell'anno precedente.

Nel dettaglio, merita di essere segnalato, per quanto concerne la spesa per le prestazioni sociali in denaro diverse dalle pensioni (+9,6%), che l’andamento è condizionato in primo luogo dalla contabilizzazione(127) in tale aggregato per l’anno 2014 della prestazione ("bonus 80 euro") di cui all’articolo 1 del decreto-legge n. 66 del 2014, confermata, a regime su base annua, dalla legge n. 190 del 2014. Per l’anno 2014 la prestazione è riconosciuta in ragione di 8 mensilità in quanto decorrente dal mese di maggio 2014 e i relativi effetti, sulla base degli elementi attualmente disponibili, sono stimati nella contabilizzazione per l’anno 2014 in una spesa di circa 5.850 milioni.

I risultati di Contabilità Nazionale per l’anno 2014 della spesa per prestazioni sociali in denaro evidenziano un livello di spesa inferiore a quanto previsto nella Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza 2014 e nella Nota tecnico-illustrativa alla Legge di Stabilità 2015.

Per un’analisi di sintesi delle dinamiche degli ultimi anni con riferimento alla spesa per prestazioni sociali in denaro, si evidenzia, a livello complessivo, il rallentamento della dinamica dell’aggregato di spesa in esame nell’ultimo quinquennio (2010/2014).

Tale rallentamento della dinamica di spesa, peraltro programmato nei documenti di finanza pubblica, risulta evidente confrontando i dati della seguente tabella:

Tabella 7.2

Tasso di crescita medio annuo spesa prestazioni sociali

Periodo di riferimento

Tasso di crescita medio annuo

2000–2009

4,4%

2006–2009

4,7%

2010–2014

2,4%

Fonte: DEF 2015.

In considerazione della dimensione dell’aggregato in esame (oltre il 45% della spesa corrente al netto degli interessi alla fine del periodo in esame) tale riduzione della dinamica registrata nell’ultimo triennio ha contribuito in modo significativo al contenimento della dinamica della complessiva spesa delle pubbliche amministrazioni.

Al riguardo, si evidenzia che il miglioramento illustrato risulta essere ampiamente influenzato dal rallentamento dell'inflazione, atteso che gran parte delle prestazioni rientranti in questa analisi sono indicizzate alla variazione del livello dei prezzi.

Tabella 7.3

Spesa per prestazioni sociali in denaro, 2011-2014

(milioni di euro)

2011

2012

2013

2014

Pensioni

243.674

248.936

254.568

256.902

(tasso di variazione in %)

2,2%

2,3%

0,9%

(in % di PIL)

14,9%

15,4%

15,8%

15,9%

Altre prestazioni sociali in denaro

60.804

62.506

65.120

71.402

(tasso di variazione in %)

2,8%

4,2%

9,6%

(in % di PIL)

3,7%

3,9%

4,0%

4,4%

Totale prestazioni sociali in denaro

304.478

311.442

319.688

328.304

(tasso di variazione in %)

2,3%

2,6%

2,7%

(in % di PIL)

18,6%

19,3%

19,9%

20,3%

PIL

1.638.857

1.615.131

1.609.462

1.616.048

(tasso di variazione in %)

-1,4%

-0,4%

0,4%

Fonte: DEF 2015.

Previsioni per l'anno 2015

Per il 2015 la stima della spesa per prestazioni sociali in denaro, a legislazione vigente, è prevista crescere, rispetto alla stima dei risultati di Contabilità nazionale relativi all’anno 2014, del 3,0 per cento circa. In particolare, per quanto concerne:

  • la spesa pensionistica (+1,0%), la previsione tiene conto del numero di pensioni di nuova liquidazione, dei tassi di cessazione stimati, della rivalutazione delle pensioni in essere ai prezzi, degli interventi normativi in favore dei cosiddetti esodati e degli elementi emersi nell’ambito dell’attività di monitoraggio;
  • la spesa per altre prestazioni sociali in denaro (+10,0%), la previsione tiene conto della messa a regime del cosiddetto "bonus 80 euro", delle risorse per l'attuazione delle deleghe di cui alla legge n. 183 del 2014, con relativo potenziamento strutturale delle prestazioni di ammortizzatori sociali e rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga, dell’introduzione di un assegno per i nuovi nati (3,6 mld complessivi fra il 2015 e il 2020) e del rifinanziamento di prestazioni assistenziali (in particolare 250 mln annui dal 2015 per la Carta acquisti ordinaria).

Previsioni per gli anni 2016-2019

Per il periodo 2016-2019 la complessiva spesa per prestazioni sociali in denaro presenta un tasso di variazione medio del 2,1 per cento annuo, in calo rispetto all'omologa previsione del DEF 2014 (2,3%). Il tasso di variazione medio del periodo per la spesa pensionistica risulta pari al 2,3 per cento annuo, mentre quello della spesa per altre prestazioni sociali in denaro pari all'1,5 per cento annuo.

Le previsioni sono effettuate sulla base dei criteri già indicati in relazione al 2015 e dell'evoluzione normativa implicita nei provvedimenti già approvati.

In via di sintesi, si stima un livello complessivo della spesa per prestazioni sociali in denaro inferiore a quanto previsto nel Conto delle PA programmatico della Nota tecnico-illustrativa alla Legge di Stabilità 2015 (legge n. 190 del 2014), di cui una parte derivante da quanto registrato con riferimento all’anno 2014 e la restante quota sostanzialmente per effetto di una minore indicizzazione ai prezzi delle prestazioni, in rapporto a dinamiche rallentate degli stessi, rispetto a quanto previsto in sede di Nota di Aggiornamento DEF 2014.

Tabella 7.4

Previsioni della spesa per prestazioni sociali in denaro, 2014-2019

(milioni di euro)

Risultati Contabilità Nazionale

Previsioni

2014

2015

2016

2017

2018

2019

Pensioni

256.902

259.500

262.480

269.350

277.180

283.920

(tasso di variazione in %)

0,9%

1,0%

1,1%

2,6%

2,9%

2,4%

(in % di PIL)

15,9%

15,8%

15,6%

15,5%

15,5%

15,4%

Altre prestazioni sociali in denaro

71.402

78.550

80.150

81.640

82.780

83.530

(tasso di variazione in %)

9,6%

10,0%

2,0%

1,9%

1,4%

0,9%

(in % di PIL)

4,4%

4,8%

4,8%

4,7%

4,6%

4,5%

Totale prestazioni sociali in denaro

328.304

338.050

342.630

350.990

359.960

367.450

(tasso di variazione in %)

2,7%

3,0%

1,4%

2,4%

2,6%

2,1%

(in % di PIL)

20,3%

20,6%

20,3%

20,2%

20,1%

20,0%

PIL

1.616.048

1.638.983

1.687.708

1.738.389

1.788.610

1.840.954

(tasso di variazione in %)

0,4%

1,4%

3,0%

3,0%

2,9%

2,9%

Fonte: DEF 2015


127) Si osserva che in termini di SNF circa il 10 per cento di tale posta è contabilizzata come minore entrata, come risulta dalla RT relativa al provvedimento in oggetto.