Legislatura 17ª - Dossier n. 9
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9. Le misure una tantum
Il DEF 2015 riporta a pagina 22 della sezione II il quadro delle misure una tantum(131) con riferimento, per la parte di consuntivo, agli esercizi 2012-2014 e, per la parte di previsione, al periodo 2015-2019.
Tabella 9.1
Le misure una tantum nel DEF 2015
(milioni di euro)

Fonte: DEF 2015 – Tavola II.2-3
Si segnala che il DEF, nel presentare la tabella ricognitiva delle misure una tantum, sopra riprodotta, non correda la stessa di alcun commento. Un maggiore dettaglio informativo sarebbe auspicabile al fine di una migliore comprensione di queste misure e dei loro effetti(132) .
Rispetto all’analisi contenuta nella Nota di aggiornamento al DEF 2014(133) , l’incidenza complessiva sul PIL delle misure una tantum registra una contrazione nel 2014 (il confronto è tra il dato previsionale della Nota di aggiornamento al DEF2014 e il dato di consuntivo del DEF 2015) per circa 1,5 miliardi di euro (da circa 4,4 previsti dalla Nota a 3,8 mld previsti dal DEF 14), corrispondenti ad un incidenza di poco meno di 1 punto sul PIL.
La revisione delle una tantum è dovuta a tre fattori principali, uno sul lato delle entrate, uno sul lato delle spese e uno inerente le dismissioni immobiliari(134) .
Sul lato delle entrate incide sull’esercizio 2014 principalmente il minor gettito conseguito dall’imposta sostitutiva applicabile sulle plusvalenze Banca d'Italia (-300 milioni di euro).
Ad eccezione del 2015 dove viene stimato un incremento delle entrate di circa 800 milioni di euro, le stime per gli esercizi di previsione sono tali da non determinare riflessi percepibili in termini di variazione delle previsioni del saldo strutturale in rapporto al PIL nel biennio 2017-2018, mentre per il 2016 si osserva un impatto in rapporto al Pil pari a circa -0,1 per cento.
Con riferimento agli esercizi di previsione, andrebbe chiarito se le modifiche introdotte siano in parte da attribuirsi a fattori legislativi intervenuti successivamente all’approvazione della Nota di aggiornamento al DEF 2014.
Sul lato delle spese, si evidenzia che nel 2014 gli interventi per calamità naturali sono risultati a consuntivo maggiori di circa 0,5 miliardi di euro rispetto a quanto previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2014 (1.179 milioni erogati contro i 629 previsti). Trend che risulta confermato nel periodo 2015-2018.
Appare in proposito opportuno acquisire informazioni sulle determinanti che hanno causato l'incremento degli interventi nei territori oggetto di calamità naturali.
Con riferimento alle dismissioni immobiliari, il DEF evidenzia il conseguimento nel 2014 di entrate inferiori per circa 200 milioni di euro rispetto alle attese (948 milioni incassati rispetto ai 1.150 previsti), nel 2015 le previsioni sono confermate mentre per il 2016 si riducono di circa 400 milioni rispetto al dato previsivo di autunno.
La tavola in esame considera unicamente gli effetti di misure incluse negli andamenti tendenziali, mentre non sono considerati i possibili effetti una tantum sul saldo di indebitamento netto di misure cui prudenzialmente non sono stati ascritti effetti o di altre misure preannunciate nel DEF 2015.
Si segnala in proposito che il quadro degli andamenti programmatici e il quadro degli andamenti della finanza pubblica corretta per il ciclo stimano le previsioni di indebitamento netto strutturale (aventi carattere programmatico) sulla base delle misure una tantum tendenziali, sottraendo queste ultime ai valori dell’indebitamento netto programmatico. Ne consegue che il saldo dell’indebitamento netto strutturale previsto dal documento in esame risulta coerente con il quadro delineato unicamente nell’ipotesi di coincidenza tra le misure una tantum programmatiche e quelle tendenziali. Tale saldo potrà quindi subire variazioni nel caso di effettiva implementazione di misure, quali quelle sopra menzionate, suscettibili di produrre effetti una tantum non inclusi nei tendenziali.
131) Con riferimento alla definizione e al trattamento contabile delle misure in esame si rinvia a quanto riportato nell'ED n.2 (XVII Legislatura) "L'attività della Commissione bilancio. Aspetti metodologici della quantificazione e della copertura e sessione di bilancio". Aprile 2013 e in particolare il paragrafo 1.3.1. "Misure una tantum" dell'Appendice, http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00739751.pdf
132) Analoga richiesta è stata avanzata anche in riferimento a precedenti DEF.
133) L’analisi degli importi indicati nella tabella viene condotta operando un confronto con l’analoga tabella contenuta nella Nota di aggiornamento al DEF 2014
134) Si ricorda che le dismissioni immobiliari sono separatamente considerate in quanto costituiscono, ai fini dell’indebitamento netto, partite rettificative della spesa, in quanto sono considerate disinvestimenti.