Legislatura 17ª - Disegno di legge n. 1338

Art. 2.

(Definizione)

1. Sono considerati affetti da gioco d'azzardo patologico, in conformità a quanto definito dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), i soggetti che presentano sintomi clinicamente rilevanti legati alla perdita di controllo sul proprio comportamento di gioco, con evidente coazione a ripetere e con condotte compulsive tali da arrecare grave deterioramento alla loro personalità, assimilabile ad altre dipendenze, quali la tossicodipendenza e l'alcolismo.

2. Si considera giocatore patologico la persona che presenta cinque o più sintomi di quelli sotto elencati:

a) è assorbito dal gioco: rivive esperienze trascorse di gioco, pianifica la prossima impresa di gioco ed escogita modi per procurarsi denaro per giocare;

b) ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato;

c) tenta di ridurre, controllare o interrompere il gioco d'azzardo, ma senza successo;

d) è irrequieto e irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d'azzardo;

e) gioca d'azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico, per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione;

f) dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora, rincorrendo le proprie perdite;

g) mente alla propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l'entità del coinvolgimento nel gioco d'azzardo;

h) ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d'azzardo;

i) ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d'azzardo;

l) fa affidamento sugli altri per reperire denaro per alleviare la situazione economica difficile causata dal gioco.