Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00011
Azioni disponibili
Atto n. 1-00011 (procedura abbreviata)
Pubblicato il 18 giugno 2008, nella seduta n. 23
Note: Testo 2
VIMERCATI , ADAMO , BAIO , BASSOLI , BOSONE , CERUTI , D'AMBROSIO , FONTANA , GALPERTI , ICHINO , ROILO , ROSSI Paolo , RUSCONI , TREU , VERONESI , FILIPPI Marco , DONAGGIO , FISTAROL , MAGISTRELLI , MORRI , PAPANIA , RANUCCI , VILLARI , AGOSTINI , BARBOLINI , BASTICO , BERTUZZI , BIONDELLI , BUBBICO , CABRAS , CAROFIGLIO , CASSON , CECCANTI , DE LUCA , DEL VECCHIO , DELLA SETA , DI GIOVAN PAOLO , FIORONI , GARAVAGLIA Mariapia , GARRAFFA , GASBARRI , GHEDINI , GRANAIOLA , INCOSTANTE , LEDDI , LEGNINI , LIVI BACCI , LUSI , MARCUCCI , MARINARO , MARINO Ignazio , MARINO Mauro Maria , MAZZUCONI , MERCATALI , MICHELONI , MOLINARI , MORANDO , NEGRI , NEROZZI , PASSONI , PEGORER , PERDUCA , PERTOLDI , PIGNEDOLI , PORETTI , RANDAZZO , SANGALLI , SANNA , SCANU , SERAFINI Anna Maria , SERRA , SIRCANA , SOLIANI , STRADIOTTO , VITA , ZANDA
Il Senato,
premesso che:
nel Nord Italia ha origine la maggior parte del traffico aereo, anche di pregio internazionale e intercontinentale, ma lungo l’asse Torino-Trieste c'è un eccesso di offerta di infrastrutture che, se da un lato agevola la comodità degli spostamenti, dall'altro favorisce i vettori e i grandi aeroporti stranieri;
lo scalo di Malpensa, anche in seguito al ridimensionamento del traffico conseguente all’abbandono come hub da parte della compagnia di bandiera Alitalia, fatica a trovare un percorso di rilancio come grande aeroporto internazionale e intercontinentale;
nonostante alcuni limitati miglioramenti, l’aeroporto presenta ancora, a oltre dieci anni dall'inaugurazione, delle criticità in ordine alla sua accessibilità su gomma e su ferro, sia dall'area milanese sia dalle province limitrofe potenzialmente interessate;
la società di gestione SEA si è adoperata in questi anni, spesso in solitudine, per realizzare iniziative strategiche finalizzate al rilancio di Malpensa, che hanno portato alla presenza nell’aeroporto di nuovi vettori e in particolare di una base operativa della nuova società Lufthansa Italia;
mentre appare difficile un rilancio di Malpensa come hub, più realistiche e promettenti sembrano le prospettive di definirne un ruolo competitivo quale aeroporto internazionale/intercontinentale del Nord Italia per voli business, turistici e low cost, considerando che numerosi Paesi esteri avrebbero manifestato l’interesse ad attivare collegamenti con lo scalo o a potenziare quelli esistenti;
per il successo di Expo 2015 è fondamentale garantire alla città di Milano un collegamento diretto con le principali città del mondo,
impegna il Governo:
ad attuare un piano di coordinamento degli aeroporti del Nord Italia, al fine di razionalizzare l'uso delle attuali strutture e di dare un servizio migliore ai tanti utenti della classe business e non, oggi costretti a partire da altri scali europei per raggiungere le destinazioni intercontinentali;
a mettere a sistema gli aeroporti di Malpensa, Linate, Orio al Serio e Brescia Montichiari, sostenendo le opportune collaborazioni e sinergie e individuando per ciascuno una specializzazione coerente con gli obiettivi di trasporto aereo dei passeggeri e delle merci della Lombardia e del Nord Italia;
a proseguire con maggiore intensità la negoziazione dei diritti di volo tramite accordi bilaterali con i Paesi esteri interessati a utilizzare attivamente lo scalo, passando se necessario dal regime di monodesignazione a quello di multidesignazione, al fine di ampliare il numero di vettori ammessi a operare a Malpensa e conseguentemente il numero delle destinazioni e delle frequenze dei voli;
a confermare il piano di investimenti per la realizzazione delle opere finalizzate a connettere in modo efficace l’aeroporto: a livello ferroviario tramite la linea Rho-Gallarate, già approvata dalla delibera Cipe n. 52 del 15 luglio 2009, e attraverso il collegamento tra il Terminal 1 e il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa, previsto nel catalogo delle opere di Expo 2015; a livello stradale tramite la Pedemontana lombarda, anch’essa prevista nel catalogo delle opere di Expo 2015;
a confermare il ruolo di Malpensa quale primo scalo merci italiano investendo sulla intermodalità, sia nell’area dell’aeroporto (terminal e piste) sia nelle reti di trasporto ferroviario e autostradale che collegano lo scalo alla Lombardia e al Nord Italia;
a controllare, tramite gli organismi a ciò deputati e in particolare l’Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), l'efficacia e l'efficienza delle scelte gestionali e degli investimenti operati dalla SEA, ponendo l’obiettivo di elevare la qualità dei servizi offerti.