Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01120

Atto n. 3-01120

Pubblicato il 12 dicembre 2007
Seduta n. 265

DE ANGELIS , SAIA - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. -

Premesso che:

da tempo, nel Veneto si registra una situazione di “alta tensione” dovuta al ripetersi di atti di violenza da parte dell'estrema sinistra, ai danni di persone ed immobili;

tra la notte di domenica 11 e lunedì 12 novembre 2007, è stato fatto esplodere un ordigno (probabilmente un grosso petardo) nei pressi del negozio d’abbigliamento “Camelot”, in via 4 Novembre a Verona, mandando in frantumi una delle vetrine e causando lo sfondamento della saracinesca;

nella notte tra il 28 e il 29 novembre un analogo ordigno è stato fatto esplodere all'ingresso del locale "La Cantineta", in via Ponchielli a Verona, provocando ingenti danni;

nella serata di domenica 9 dicembre, in via dei Portici presso la centralissima piazza delle Erbe a Verona, è stato aggredito con spranghe e coltelli un ragazzo di 25 anni, che a causa delle gravi lesioni subite ha avuto 120 punti sutura;

questa recrudescenza degli atti di violenza avviene in concomitanza con l'apertura del processo a Milano ai nuovi brigatisti veneti e a seguito della chiusura, a Verona, del centro occupato "La Chimica";

ciò che appare più inquietante è che anche questi fatti, come i precedenti, risultano avvolti da un misterioso silenzio della stampa e della televisione;

più volte, in passato, a causa del verificarsi di numerosi, altri episodi di violenza (attentati e aggressioni), riconducibili a frange eversive, gli interroganti hanno presentato altri atti di sindacato ispettivo (3-00276 e 3-00477), rivolti ai Ministri in indirizzo, per denunciare il fenomeno di violenza diffusa in vari comuni di tutto il territorio nazionale;

a tale scopo giova ricordare: l'aggressione subìta a Padova il 4 marzo 2006 dall’europarlamentare Mario Borghezio; l'aggressione subìta da Carabinieri e Polizia, sempre a Padova, il 24 settembre 2006, da parte di duecento estremisti, guidati dai leader Luca Casarini e Max Gallob; l'aggressione subìta il 4 novembre 2006 in piazza Capitaniato, pieno centro storico di Padova, dal deputato Filippo Ascierto, da Vanzan (padre di Matteo, il militare morto in Iraq il 17 maggio 2004 in un attentato) e da Orfeo Dargenio, presidente del circolo di AN di Solesino; l'aggressione subìta da Polizia e Carabinieri il 15 novembre 2006, a Padova, da parte degli aderenti del centro sociale "Pedro"; l'attentato incendiario contro la sede di Forza Nuova a Padova del 16 novembre 2006;

ai suddetti atti di sindacato ispettivo, in cui si chiedeva se questi episodi andassero iscritti in un unico disegno eversivo e se la magistratura avesse aperto un'indagine sulle attività eversive nel Nord-Est, ad oggi, non è stata fornita alcuna risposta,

gli interroganti chiedono di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza degli ennesimi, gravi episodi di violenza di cui in premessa;

se il silenzio stampa sia da collegarsi ad eventuali esigenze di indagine ovvero se sia di esclusiva responsabilità degli organi di informazione;

se, stante il perdurare della gravissima situazione, non ritengano opportuno predisporre interventi urgenti da parte degli organi preposti, sia centrali, sia periferici, nelle regioni maggiormente invase da tale fenomeno.