Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02367

Atto n. 3-02367

Pubblicato il 28 gennaio 2026, nella seduta n. 386
Svolto question time il 29 gennaio 2026 nella seduta n. 387 dell'Assemblea

PAITA, BORGHI Enrico, SCALFAROTTO, FREGOLENT, RENZI, FURLAN, MUSOLINO, SBROLLINI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

secondo il dossier “Altra velocità 2025”, su 90.425 treni ad alta velocità monitorati nel 2025 (Frecciarossa, Frecciabianca, Frecciargento), il 66 per cento risulta essere arrivato in ritardo rispetto all’orario previsto, mentre i ritardi complessivi accumulati ammontano a 973.881 minuti, pari a quasi un anno e 10 mesi di tempo perso in totale;

in un’analisi su 54 tratte principali raccolte da Rete ferroviaria italiana, tra il 25 luglio e il 5 settembre 2025, si segnala come circa il 31 per cento dei Frecciarossa risulti essere arrivato in ritardo, percentuale che sale al 36 per cento per i treni a lunga percorrenza;

il gruppo Ferrovie dello Stato italiane ha stimato che nel 2026 sui binari ci saranno oltre 1.300 cantieri: di fatto, anche nel nuovo anno, si rischia di assistere a profondi ritardi e cancellazioni su tutta la linea ferroviaria, senza che sia stata fornita dal Ministro in indirizzo alcuna soluzione per ridurre i disagi per i cittadini;

nei giorni scorsi, in Spagna, si è assistito a un tragico incidente ferroviario, causato da un deragliamento, nel quale hanno perso la vita 45 persone e 120 sono rimaste ferite: un rapporto preliminare sull’incidente ha ipotizzato come possibile causa la rottura di una delle saldature che univano due segmenti di una rotaia;

l’ERTMS (European rail traffic management system) è il sistema europeo di gestione e controllo del traffico ferroviario, ad oggi è considerato lo standard tecnologico più avanzato per sicurezza, velocità ed efficienza;

nel nostro Paese, l'installazione del sistema ERTMS risulta finanziata da 2,5 miliardi di euro provenienti da fondi PNRR e interesserà complessivamente circa 2.800 chilometri di rete da ultimare entro giugno 2026, in coerenza con l’obiettivo strategico di estendere la tecnologia a tutta l’intera rete: tuttavia, ad oggi, si segnalano profondi rallentamenti nell’installazione di tali sistemi, fondamentali per la sicurezza del traffico ferroviario;

dall’insediamento del Ministro in indirizzo, di fatto, la situazione legata al sistema ferroviario risulta essere drammatica e in forte peggioramento tra costanti ritardi e cancellazioni di treni, perenni cantieri sulle linee ferroviarie, lavori a rilento nell'installazione delle nuove tecnologie di sicurezza come l'ERTMS e nessuna soluzione avanzata per ridurre i disagi per i cittadini, lavoratori, pendolari e studenti;

il Ministro, invece di occuparsi dei perenni problemi che affliggono il sistema ferroviario italiano, preferisce utilizzare il proprio tempo per ospitare all’interno del Dicastero Tommy Robinson, un esponente politico neofascista inglese, noto per le sue posizioni profondamente suprematiste, xenofobe e razziste: a giudizio degli interrogante un fatto lesivo della dignità e della storia del nostro Paese, che per l’ennesima volta mette in luce l'inadeguatezza del Ministro nel rivestire cariche istituzionali,

si chiede di sapere quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare per fornire un servizio ferroviario efficiente, puntuale e preciso ai cittadini e ai viaggiatori, quali soluzioni intenda adottare per evitare che i diversi cantieri presenti sulle linee ferroviarie creino disagi e ritardi nella circolazione ferroviaria, quali misure intenda adottare per velocizzare e completare l’installazione del sistema ERTMS e se ritenga consono aver ospitato Tommy Robinson, un esponente politico neofascista britannico, nella sede del Dicastero.