Legislatura 19ª - Dossier n. 117
Azioni disponibili
Approfondimenti
Banca centrale europea
Monetary and fiscal policy interactions in the aftermath of an inflationary shock, (pdf)
The protectionist gamble: How tariffs shape greenfield foreign direct investment, (pdf)
Geopolitical risk, bank lending and real effects on firms: evidence from the Russian invasion of Ukraine, (pdf)
Developing distributional national accounts: first attempt to estimate a joint distribution for income and wealth for the euro area, (pdf)
Fiscal announcements and households’ beliefs: evidence from the euro area, (pdf)
Fiscal drag in theory and in practice: a European perspective, (pdf)
Monetary policy transmission: a reference guide through ESCB models and empirical benchmarks, (pdf)
Capital requirements: a pillar or a burden for bank competitiveness?, (pdf)
Banca d'Italia
Il trasferimento degli shock sui costi ai prezzi e ai profitti delle imprese, (pdf)
Cosa determina le aspettative sui tassi di politica monetaria? Evidenze dal ciclo successivo alla pandemia, (pdf)
Commercio più sicuro tra democrazie?, (pdf)
Mercato del lavoro locale e scelte elettorali: un'analisi causale per l'Italia, (pdf)
L'effetto dell'immigrazione sulle finanze dei comuni italiani, (pdf)
Esiste una bolla tecnologica nel mercato azionario statunitense? Evidenze da una procedura di valutazione agnostica, (pdf)
Rischio geopolitico, frammentazione, e movimenti di capitale, (pdf)
Finanziamenti alla ricerca con bandi competitivi: l'impatto dei Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), (pdf)
Andamento recente e prospettive delle esportazioni della moda italiana (pdf)
La stima di indicatori tempestivi del reddito disponibile e dei consumi nelle regioni italiane (pdf)
Demografia e conto corrente della bilancia dei pagamenti: il caso dell'Italia (pdf)
Considerazioni di stabilità finanziaria sul bail-in (pdf)
Le imprese innovative: un'analisi delle caratteristiche economiche e finanziarie delle start up in Italia (pdf)
Incertezza e prezzi di vendita delle imprese (pdf)
FMI
Maximum Sustainable Debt Across Countries: An Assessment using P-Theory, (pdf)
Industrial Policy Since the Great Financial Crisis, (pdf)
Currency Crises in the Post-Bretton Woods Era. A New Dataset of Large Depreciations, (pdf)
Measuring Global Trade Policy Activity, (pdf)
Navigating the 2022 Inflation Surge: A Comparative Analysis of IT and Non-IT Central Banks, (pdf)
Commodity-driven Macroeconomic Fluctuations: Does Size Matter?, (pdf)
Closing the Gap: How Tax Administration Performance Shapes Compliance, (pdf)
OCSE
Assessing government spending in OECD countries and searching for savings (pdf)
Ageing populations, their fiscal implications and policy responses (pdf)
Parlamento europeo
Digitalisation, artificial intelligence and algorithmic management in the workplace: Shaping the future of work, (link)
Wait and Watch: Steering Monetary Policy Under Balanced Inflation Risks, (link)
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Giurisdizioni nazionali e internazionali
Corte Costituzionale
Con la sentenza n. 152/25, la Corte, pur respingendo il ricorso della Regione Campania avverso l’articolo 1, commi 784, 786, 789, 790, 792, 793, 796 e 797, lettere a) e d), della legge di bilancio per il 2025, ritenendo non fondate le censure della regione, che riguardavano la legittimità della misura, le modalità e la durata del contributo richiesto alle regioni a statuto ordinario come concorso agli obiettivi di finanza pubblica, ha tuttavia sollecitato il legislatore a rivedere la rigidità della preclusione, per le regioni in disavanzo, all’utilizzo del contributo per la spesa di investimento. Infatti, “la totale preclusione per l’intero quinquennio dell’impiego per investimenti da parte delle regioni in disavanzo risulta, in effetti, potenzialmente idonea a determinare, al termine del periodo di applicazione del contributo alla finanza pubblica, eccessivi divari infrastrutturali tra i territori, a causa di una discriminazione tra le regioni che si può riflettere in un pregiudizio al principio di eguaglianza sostanziale. Questa Corte, quindi, ritiene necessario sollecitare il legislatore, per le annualità successive a quella in corso, a rivedere, in una fisiologica dialettica con le regioni orientata al bene comune, l’eccessiva rigidità del meccanismo, consentendo anche alle regioni in disavanzo di utilizzare una parte del contributo per la spesa di investimento”. Inoltre la Corte auspica il coinvolgimento della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, che deve ora “ritenersi certamente indefettibile” in occasione della manovra di bilancio per il 2026, in quanto è funzionale a salvaguardare l’assetto costituzionale, e cioè a scongiurare l’adozione di “tagli al buio”, i quali oltre a poter risultare non sostenibili dalle autonomie territoriali, “con imprevedibili ricadute sui servizi offerti alla popolazione, non consentirebbero nemmeno una trasparente ponderazione in sede parlamentare”. Infatti, gli importi del contributo richiesto alle regioni incidono decisamente sulla loro autonomia finanziaria, “la cui voce deve, necessariamente, essere almeno sentita nelle sedi appositamente preposte dall’ordinamento, anche al fine di poter fornire al Parlamento gli indispensabili elementi istruttori necessari per assumere le decisioni”.
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Il Notiziario Economico Finanziario ha l'obiettivo di fornire un ulteriore servizio ai Senatori e alla collettività di soggetti interessati a seguire le materie e i temi oggetto dell'attività del Servizio del Bilancio del Senato della Repubblica.
Pubblicato di norma con cadenza mensile è organizzato in cinque sezioni con rimandi alla documentazione e alle fonti informative citate. In prima pagina viene riportato un quadro informativo con i principali indicatori economico-finanziari. La sezione "Servizio Bilancio" dà conto dei più recenti prodotti realizzati dal Servizio del Bilancio. La terza sezione elenca i principali documenti e comunicati pubblicati dalle "Istituzioni nazionali". La quarta sezione "Istituzioni comunitarie e internazionali" riporta una selezione dei documenti di maggiore interesse pubblicati dalle istituzioni comunitarie e dalle istituzioni internazionali (in particolare FMI e Ocse).
L'ultima sezione è dedicata agli approfondimenti con rimandi a pubblicazioni istituzionali e alle sentenze degli organi giurisdizionali nazionali e internazionali aventi riflessi di natura economico-finanziaria.