Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 7-00028

Atto n. 7-00028 (in 5ª Commissione)

Pubblicato il 16 settembre 2025, nella seduta n. 341

LIRIS, MANCA, BORGHI Claudio, DAMANTE, LOTITO, MAGNI, BORGHESE, PAITA, DURNWALDER

La 5ª Commissione,

premesso che:

ai sensi degli articoli 7 e 10-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Governo è tenuto a presentare alle Camere, entro il 27 settembre di ogni anno, per le conseguenti deliberazioni parlamentari, la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, che costituisce il documento che individua il quadro di riferimento per la sessione di bilancio nazionale;

la riforma delle regole della governance economica europea, realizzata a seguito dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2024/1263 del Parlamento europeo e del Consiglio, del regolamento (UE) 2024/1264 del Consiglio e della direttiva (UE) 2024/1265 del Consiglio del 29 aprile 2024, ha modificato l’impostazione della programmazione economica degli Stati membri dell’Unione europea e gli strumenti utilizzati a tal fine;

alla luce di tali innovazioni normative, il Parlamento ha impegnato il Governo, con la risoluzione 7-00289, approvata dalla Commissione Bilancio della Camera dei deputati in data 1° aprile 2025 e con la risoluzione 7-00020, approvata dalla Commissione Bilancio del Senato della Repubblica in data 2 aprile 2025, a presentare, in luogo del Documento di economia e finanza, il Documento di finanza pubblica (DFP), che è stato esaminato e approvato dal Parlamento lo scorso mese di aprile e successivamente inviato alle istituzioni dell’Unione europea;

nelle more del completamento dell’istruttoria condotta dal gruppo di lavoro, istituito nell’ambito delle Commissioni Bilancio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati ai fini della definizione dei contenuti dei progetti di legge di iniziativa parlamentare, volti a modificare le disposizioni della legge 24 dicembre 2012, n. 243 e della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e del successivo avvio dell’iter delle predette proposte legislative, appare opportuno definire la disciplina da applicare al documento di finanza pubblica che le Camere saranno chiamate a esaminare in vista della predisposizione della manovra di finanza pubblica 2026-2028, in considerazione delle innovazioni introdotte dalle nuove regole di governance economica europea;

ritenuto che, ai fini delle deliberazioni parlamentari sul predetto documento, dovrebbero trovare applicazione le procedure di cui all’articolo 118-bis del Regolamento della Camera dei deputati e all’articolo 125-bis del Regolamento del Senato della Repubblica,

impegna il Governo:

1) a trasmettere alle Camere, entro il 2 ottobre 2025, ai fini delle conseguenti deliberazioni parlamentari, in luogo della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF), il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) recante, per il successivo triennio:

a) l’aggiornamento delle previsioni a legislazione vigente riportate nel Documento di finanza pubblica 2025 (DFP 2025):

i. macroeconomiche e di finanza pubblica;

ii. del conto economico delle Amministrazioni pubbliche, articolato per sottosettore, nonché dell’aggregato di spesa netta, con indicazioni sull’andamento delle componenti sottostanti;

iii. del saldo di cassa del settore statale;

b) il quadro programmatico macroeconomico e di finanza pubblica, coerente con il percorso della spesa netta stabilito, sia in termini annuali sia cumulati, dal Consiglio dell'Unione europea;

c) l’articolazione delle misure di prossima adozione nell’ambito della manovra di finanza pubblica e dei relativi effetti finanziari;

d) l’aggiornamento dello stato degli impegni di riforma e investimento adottati nel Piano strutturale di bilancio di medio termine;

2) anche alla luce del contenuto delle risoluzioni di approvazione del documento di cui al punto 1), a dare conto nel Documento programmatico di bilancio, nei termini previsti dalla normativa dell’Unione europea per l’anno in corso e quello successivo, e nella Nota tecnico-illustrativa al disegno di legge di bilancio (NTI), per il periodo di riferimento, delle componenti dell’aggregato della spesa netta;

3) a dare evidenza, nella NTI, del conto economico programmatico delle Amministrazioni pubbliche articolato per sottosettore;

4) ad aggiornare, laddove necessario, l’elenco dei provvedimenti collegati alla manovra di bilancio indicati nel DFP 2025;

5) a corredare il DPFP di una relazione sugli indicatori di benessere equo e sostenibile e del documento previsto dall’articolo 10-bis, comma 3, della legge 24 dicembre 2009, n. 196;

6) a presentare, entro i termini previsti a legislazione vigente per il disegno di legge di bilancio, i documenti previsti dall’articolo 10-bis, comma 5-bis, e il documento previsto dall’articolo 10-bis.1, comma 1, della legge 24 dicembre 2009, n. 196.