Legislatura 19ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 242 del 04/08/2025

(1600) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito e conclusione dell'esame)

Riprende l'esame sospeso nella seduta del 31 luglio.

La PRESIDENTE, dopo aver ricordato che il provvedimento in titolo è calendarizzato per l'esame in Assemblea nella seduta pomeridiana di oggi, comunica che la Commissione bilancio, nella riunione appena terminata, ha espresso un parere non ostativo sul medesimo provvedimento.

Avverte indi che il relatore Paganella ha presentato l'emendamento 11.100 (pubblicato in allegato).

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sulla proposta emendativa presentata dal relatore.

Il senatore PIRONDINI (M5S) chiede una breve sospensione al fine di poter prendere visione del testo dell'emendamento 11.100.

La seduta, sospesa alle ore 15,50, riprende alle ore 15,55.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP), dopo aver deplorato la condotta della maggioranza e del Governo che avrebbe potuto affrontare per tempo e in modo più soddisfacente le criticità presenti nel provvedimento in esame, preannuncia che il proprio Gruppo non parteciperà al voto.

Il senatore PIRONDINI (M5S) preannuncia che anche il proprio Gruppo non parteciperà al voto, stigmatizzando la situazione che si è determinata, aggravata da continui rinvii e dall'assenza di un effettivo confronto parlamentare, che definisce imbarazzante da un punto di vista istituzionale.

La senatrice SBROLLINI (IV-C-RE) si associa alle considerazioni appena svolte e motiva, a sua volta, la propria mancata partecipazione al voto rimarcando la gravità di quanto è accaduto, che pone un concreto rischio di scontro istituzionale. Preannuncia peraltro l'intenzione di presentare proposte emendative in Aula, al fine di correggere alcune criticità del provvedimento.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) preannuncia a sua volta la mancata partecipazione alla votazione del suo Gruppo, giudicando mortificante per il Parlamento il continuo ricorso da parte del Governo alla decretazione d'urgenza e, in particolare, ai cosiddetti decreti-legge omnibus. Ciò priva, a suo avviso, i parlamentari della possibilità di contribuire all'elaborazione delle discipline legislative, come è accaduto di recente anche in sede di esame dell'Atto Senato n. 1565, di conversione del decreto-legge n. 95 del 2025, in materia economica.

Il senatore MARCHESCHI (FdI), nel dichiarare il voto favorevole della propria parte politica sull'emendamento 11.100, respinge le censure circa una presunta situazione politica anomala, sottolineando che la finalità dell'emendamento 11.100 è quella di superare alcune criticità evitando di esporre il Parlamento a possibili conflitti esterni.

Poiché nessun altro senatore chiede di intervenire in dichiarazione di voto, l'emendamento 11.100 è posto ai voti ed accolto dalla Commissione.

La PRESIDENTE avverte che l'emendamento testé approvato sarà immediatamente trasmesso per l'acquisizione dei pareri ai sensi dell'articolo 40 del Regolamento.

Propone una breve sospensione della seduta prima di procedere alla votazione del mandato al relatore.

La seduta, sospesa alle ore 16,05, riprende alle 16,10.

La PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha espresso un parere non ostativo sull'emendamento approvato, mentre la Commissione affari costituzionali ha fatto sapere, per le vie brevi, che non si esprimerà.

Non essendovi richieste di intervento in dichiarazione di voto, la Commissione conferisce mandato al relatore Paganella a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati, con le modifiche apportate dalla Commissione, autorizzandolo al contempo a richiedere lo svolgimento della relazione orale.

La seduta termina alle ore 16,15.